Lunedì, 08 Febbraio 2021 19:03

CALCIO/ Taranto: A Cerignola prestazione in chiaroscuro per gli ionici. Finisce 0-0 In evidenza

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Rossoblu’ costretti a giocare in inferiorità numerica la parte finale di gara. Mercoledì allo Iacovone arriva il Fasano per il primo dei quattro recuperi.” Mister Laterza: “ Non abbiamo fatto il nostro solito gioco, è stata una partita dura contro un avversario che ci pressava bene. Reputo comunque questo risultato un punto guadagnato. “Matute:” Giochiamo sempre per vincere ma se non è possibile bisogna muovere la classifica.”

 

 

 

di Andrea Loiacono

 

 

 

Nel sedicesimo turno di serie D girone H il Taranto guidato da mister Laterza pareggia con il classico risultato ad occhiali al “Monterisi” di Cerignola di mister Pazienza, formazione storicamente ostica per i rossoblù che non vincono in terra dauna da ventuno anni. Si è trattato di una partita “maschia” di categoria con il Cerignola abile a inibire le fonti di gioco ionico e con poche conclusioni nello specchio della porta da ambo le parti. Mister Laterza schiera il classico 4-2-3-1 con Gonalez, Matute e Mastromonaco dall'inizio e Diaby, Rizzo e Guaita inizialmente in panchina. Mister Pazienza risponde con una difesa parsa in alcune fasi addirittura a cinque, con l'ex di turno Jimmy Allegrini capitano. In avanti il classe duemila Achik a supportare Verde. Cerignola in campo con sei under.

 

 

 

Taranto in completo rossoblù, Cerignola in tenuta gialla con croce blu sul petto. Arbitro dell'incontro il Sig. Mauro Gangi della sezione di Enna, terreno di gioco in erba sintetica. Il Taranto prova ad imprimere il solito ritmo alla gara e all'8' conquista il primo angolo. Marsili calcia in area per Diaz che di testa manda alto. Al 13' Mastromonaco prova ad andare via sulla destra e Russo lo anticipa concedendo il terzo corner ai rossoblù. Al 15' prima azione del Cerignola che con il suo numero dieci Achik recuper palla e calcia ma la conclusione termina a lato. La gara è agonisticamente valida con il Cerignola che copre bene tutti gli spazi e pressando in maniera asfissiante i centrocampisti tarantini, primo su tutti Tissone. Al 25' ci prova Boccia s sfondare ma guadagna solo un corner. Al 26' su capovolgimento di fronte Siku calcia a botta sicura ma Sposito con un intervento super gli nega il gol. Il Taranto guadagna due angoli di fila e al 30' ci prova con un tiro da fuori di Matute che calcia a lato. Al 43' una punizione di Marsili da buona posizione si infrange sulla barriera. Proprio allo scadere c'è un'ottima occasione per il Taranto; Mastromonaco va via sulla destra e crossa per Matute che si inserisce bene e calcia ma anche il portiere di casa Chironi è superlativo. Proprio all'ultimo minuto del primo temo vengono ammonti in sequenza i due difensori centrali rossoblù Gonzalez e Guastamacchia.

 

 

 

La ripresa comincia senza cambi, ma dopo due minuti Allegrini nel Cerignola deve lasciare il campo, al suo posto Acampora. Al 51' viene ammonito Boccia per il Taranto e nel frattempo mister Laterza sostituisce Tissone, colpito al volto con Diaby. Il modulo di partenza per il Taranto muta in 4-3-3 con Diaz punta centrale. Al 53' esce Mastromonaco per Guaita. Intanto fioccano le ammonizioni per i rossoblù, questa volta tocca a Tato Diaz. Il Cerignola in questa ripresa continua a tenere ritmi alti e ci prova sempre con Achik ma la mira non è il suo forte. Al 56' primo giallo anche per il Cerignola comminato a De Cristofaro. Il Taranto non riesce ad imbastire azioni interessanti, mister Laterza prova allora la carta Acquadro al posto di Matute, il più pericoloso tra i suoi. Al 74' il direttore di gara applica scrupolosamente il regolamento e ammonisce per la seconda volta Gonzalez, Taranto in dieci. Laterza allora si copre tirando fuori Falcone per Rizzo. Al 76' c'è una conclusione velleitaria di Diay. All'85' esce Diaz dentro l'altra punta, il connazionale argentino Abayian. All'88' il Taranto sciupa una ghiotta occasione in contropiede con Abayan che serve troppo corto Guaita posizionato in zona di tiro. L'arbitro assegna cinque minuti di recupero nel corso dei quali il Taranto si difende con ordine senza rischiare nulla e porta a casa un pari utile per la classifica ma sul quale si può recriminare.

 

 

 

Queste le dichiarazioni di mister Laterza al termine della gara: “Sapevamo che avremmo affrontato questo tipo di avversario, una squadra che ci ha chiuso tutti gli spazzi, bloccandoci sugli esterni altri. Non ci hanno concesso di esprimere il nostro gioco, è stata una gara di categoria a tratti rude. Faccio i complimenti ai miei ragazzi perché non era facile uscire indenni per giunta in dieci nel finale. Vorrei ricordare che abbiamo affrontato un periodo non semplice e ora siamo costretti a giocare praticamente sempre. Chiaramente non deve essere un abili per noi ma dobbiamo gestire le forze. Adesso dobbiamo subito guardare avanti perché vogliamo dare il massimo in ogni gara, mercoledì abbiamo il recupero col Fasano e vogliamo ottenere il massimo. Credo che questo punto sia un punto positivo che fa morale e perchè ci darà maggiore determinazione. La classifica adesso non va guardata anche perché non è veritiera; ripeto sempre che dobbiamo pensare partita per partita. Il campionato nostro deve essere su noi stessi, spero di recuperare quanto prima tutte le partite. La classifica la vedremo a fine girone di andata. Per quanto riguarda le condizioni di Sposito e Tissone, il primo ha subito un colpo negli ultimi istanti e dovremo fare accertamenti. Anche Tissone ha preso un colpo alla mandibola ma per lui posso dire che il ragazzo sta già meglio.”

 

 

 

Matute:“Penso che con questo risultato diamo continuità al nostro processo di crescita. Chiaramente non siamo venuti qui per il pareggio ma credo che dopo quello che è successo a noi non è facile esprimersi sempre al massimo, anzi pensavo che saremmo stati in condizioni peggiori. Oggi per noi è un punto comunque guadagnato, il Cerignola ha disputato una buona gara pressandoci a tutto campo e se le partite non si riescono a vincere l'importante è non perderle. Ora pensiamo alla prossima gara, la nostra condizione migliorerà gara dopo gara.”