Mercoledì, 03 Febbraio 2021 07:04

MANCANZE/ Addio a Giuseppe Laterza, maestro del gelato artigianale, il bar Mincuccio di Palagiano era il suo regno In evidenza

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di Antonio Notarnicola

Si è spento pochi giorni fa, a causa di una malattia incurabile che non gli ha dato scampo, a 42 anni, l’imprenditore palagianese, Giuseppe Laterza, figura nota in ambito nazionale della gelateria artigianale.

Il turista o il semplice visitatore giunto da queste parti, sarà sicuramente capitato di far capolino al suo bar-gelateria, intitolato al padre “Mincuccio”, essendo ubicato nelle adiacenze della centralissima piazza, Vittorio Veneto, nelle immediate vicinanze vi è l’ex sede municipale.

La specialità della casa era senza dubbio il gelato preparato artigianalmente per chi era in cerca del gusto e della ricercatezza dei particolari d’altri tempi.

Ma la gelateria Mincuccio, non era solo gelato. Quest’anno, per esempio, i panettoni natalizi di casa Laterza, anch’essi confezionati artigianalmente, sono sbarcati in America, nel centralissimo distretto di Manhattan.

Gli americani, notoriamente spendaccioni ma anche indiscussi ricercatori del buongusto, hanno fatto man bassa dei panettoni made in Palagiano, senza possibilità di far ritorno a nessun esemplare, si parla di centinaia di pezzi

Nel 2017 la rivista di settore, Dissapore faceva notare l’eccellenza dei prodotti realizzati dal giovane imprenditore palagianese, Giuseppe Laterza come una delle piacevoli sorprese che appaiono sul panorama nazionale. Altro riconoscimento l’ottenne dalla Compagnia dei gelatieri che riunisce i migliori gelatai d'Italia, che lo definì "Un grande e talentuoso professionista”.

Il suo motto: “La vita è come un gelato, bisogna gustarlo prima che si sciolga”, sembra quasi un’appendice del suo stesso destino.

La sua ultima apparizione al cospetto del grande pubblico risale al 29 novembre scorso, allorché le telecamere della RAI Nazionale giunsero da queste parti per documentare le nostre prelibatezze agrumicole che il mondo intero ci riconosce, come le Clementine di Palagiano, di cui si annovera il riconoscimento Europeo dell’IGP- Clementine del Golfo di Taranto. In tale circostanza lo sfortunato imprenditore palagianese, con il suo carretto storico di gelataio ambulante, appartenuto a suo padre, presentò all’Italia come fare il gelato al mandarino.

Dopo la morte del padre, fondatore della gelateria in piazza centrale, Giuseppe, si è dedicato totalmente alla gestione e alla crescita dell’attività commerciale, dando un volto completamente rinnovato all’esercizio, all’altezza dei tempi ormai notevolmente cambiati dalla sua fondazione.

A tumulazione avvenuta l’imprenditore palagianese, lascia la moglie Marilù e i suoi due amati figlioletti, Domenico e Alba, cui vanno le condoglianze del “Giornale di Taranto”.

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