Mercoledì, 13 Gennaio 2021 19:48

LA PROTESTA/ Taranto e Matera alleati nel dire no ai siti per lo stoccaggio dei rifiuti nucleari In evidenza

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Con un sopralluogo effettuato questa mattina nell’area di Laterza (Taranto) che la società Sogin ha candidato come possibile sito per lo stoccaggio dei rifiuti nucleari, il presidente della Provincia di Taranto, Giovanni Gugliotti, e il sindaco di Laterza, Franco Frigiola, hanno ribadito il loro dissenso alla scelta. “Siamo qui per manifestare la nostra assoluta contrarietà come ha già fatto il Consiglio provinciale che ieri, all’unanimità - ha dichiarato il presidente Gugliotti -, ha adottato una delibera, che ha anche motivato tecnicamente, perché qui non si deve realizzare mai questo deposito”.

 

“Siamo praticamente all’interno di una zona che è circondata da parchi: quello dell’Alta Murgia, quello della Murgia Materana, quello delle Gravine - ha sostenuto il presidente della Provincia di Taranto -. Quest’area, per sua vocazione, deve puntare sui propri fattori identitari, sulle bellezze naturali e sulla cultura. Noi ci stiamo distaccando dalla politica industriale degli ultimi anni”. “Dall’inquinamento e dalla grande industria - ha aggiunto Gugliotti  -, noi stiamo prendendo le distanze e puntiamo su turismo e cultura anche dal punto di vista produttivo. Abbiamo quindi l’assoluta necessità di bloccare questa proposta che rappresenterebbe una battuta di arresto per il nostro territorio”. “Questa cosa non può assolutamente passare e al sindaco di Laterza rappresento la vicinanza di tutti i sindaci della provincia di Taranto” ha rilevato il presidente Gugliotti.

Venerdi prossimo, ha annunciato Gugliotti, ci sarà un’assemblea dei sindaci del Tarantino col presidente della Provincia di Matera “col quale stiamo portando avanti battaglie condivise”. 

 

Il sindaco di Laterza, Frigiola, ha detto che di aver avuto  “incontri con i sindaci dell’Alta Murgia”, che è una delle altre aree indicate da Sogin, “e partiamo da un dato molto importante: qui non c’è campanilismo ma una battaglia di territorio. Vogliamo  - ha proseguito - un incontro tra Basilicata e Puglia per creare una cabina di regia congiunta. La battaglia deve essere affrontata dal punto di vista politico, perché dobbiamo sensibilizzare cittadini, città e associazioni, ma in questo momento ci serve un pool tecnico. Ecco perché - ha detto ancora il sindaco di Laterza - chiediamo ai presidenti delle due Regini di fornirci la parte tecnico scientifica che consenta di dare risposte a tutte quelle motivazioni che il Governo, con la Sogin, ha dato per identificare questi siti”. “Si parla di territorio che deve avere infrastrutture ed antisismico - ha sostenuto Frigiola riferendosi ai criteri di scelta per il sito di rifiuti nucleari - e invece qui non ne abbiamo, ci sono strade sterrate e il territorio della Basilicata non è antisismico. Ci sono poi i vincoli idrogeologici e quindi abbiamo tutte le possibilità per dissentire in modo forte dall’indicazione del Governo”. “Il nostro no sarà forte per tutelare la nostra terra anche perché abbiamo fatto un grande lavoro negli anni per affermarla come area turistica e di agroalimentare” ha concluso il sindaco di Laterza.