Martedì, 12 Gennaio 2021 07:56

LA DENUNCIA/ Uilm “ in ArcelorMittal lavoratori con tute sporche e inadeguate” In evidenza

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“ArcelorMittal è un’azienda che va avanti a strappi. Un giorno si mostra in un modo, un altro giorno nel modo opposto. Per esempio, cominciamo l’anno con la mancanza dei dispositivi di protezione individuale, i dpi, per i lavoratori della fabbrica. Può sembrare una piccola cosa, ma non lo è affatto, specie in questa situazione di emergenza pandemica. Eppoi, anche le piccole cose servono a misurare nel concreto i comportamenti e quindi se il buongiorno si vede dal mattino, allora c’è da restare perplessi su questo nuovo inizio di ArcelorMittal che ora ha come socio lo Stato attraverso Invitalia”. Lo dichiara ad AGI il segretario Uilm Taranto, Antonio Talò, che rilancia la protesta che oggi i rappresentanti sindacali Uilm hanno espresso nei confronti di ArcelorMittal.

 

 “In coerenza e a conferma della gestione nefasta di ArcelorMittal, iniziamo l’anno come l’abbiamo finito risegnalandovi i soliti problemi”: comincia così la lettera dei delegati al direttore delle Risorse umane, Arturo Ferrucci, e al dirigente dello stesso settore, Francesco Zimbaro. “Mentre la direzione parla di aumento di produzione, in fabbrica l’incuria peggiora - aggiungono -. Ad aumentare la situazione di malessere e disagio, segnaliamo l’ormai insopportabile irreperibilità delle tute da lavoro (dpi) presso i magazzini di stabilimento. Il personale é costretto ad utilizzare tute sporche e inadeguate alle normative in un periodo in cui per le questioni legate al Covid l’utilizzo di tute pulite dovrebbe aumentare”. Per i delegati Uilm,”tale condizione espone maggiormente i lavoratori ai rischi legati alla sicurezza nell’utilizzo di dpi non più conformi e in condizioni igieniche non adeguate”. I delegati Uilm prospettano poi altri problemi ad ArcelorMittal: dalle sedie che mancano nella sala controllo dell’impianto PGT alla “trascuratezza” del parcheggio della portineria D, dove viene anche segnalata la mancanza di illuminazione con “chiari ed evidenti rischi e pregiudizi per la collettività in termini di pubblica incolumità e sicurezza stradale”. Altre carenze denunciate: lo stato degli spogliatoi, il riscaldamento “che funziona troppo o troppo poco”, furti e atti vandalici, ascensori guasti. Anche i mezzi di trasporto all’interno della fabbrica sono inadeguati, protesta la Uilm. “La mancanza di mezzi - si denuncia - causa l’accorpamento delle corse con conseguente sovraffollamento dei bus”. I delegati Uilm chiedono ad ArcelorMittal di porre rimedio alle carenze di nuovo denunciate e aspettano una convocazione da parte dell’azienda “per programmare e pianificare attività risolutive, diversamente - annunciano in conclusione della lettera all’azienda - ci rivolgeremo agli enti esterni”.