Domenica, 10 Gennaio 2021 09:12

CAPITALE DELLA CULTURA/Taranto si racconta in uno spot In evidenza

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 Il comune di Taranto ha lanciato  sui social e sul proprio profilo istituzionale lo spot per promuovere la candidatura della città a Capitale Italiana della Cultura nel prossimo anno. Una scelta che da parte del ministero dei Beni Culturali è ormai arrivata alla stretta finale. Una frase della scrittrice danese Karen Blixen fa da filo conduttore al filmato: “La cura per ogni cosa è l’acqua salata: sudore, lacrime o il mare”. Taranto concorre alla candidatura insieme ai comuni della Grecìa Salentina, nel Sud Salento, diventati famosi per aver legato il loro nome all’evento “Notte della Taranta”.

 

Per Taranto, si vedono scorci suggestivi della città vecchia, il mare con i tramonti e con i delfini, volti di bambini, giovani, donne e anziani, ritratti in momenti di commozione, gli interni della Cattadrele di San Cataldo, la più antica di Puglia, la Concattedrale progettata da Giò Ponti, gli operai in sciopero e quelli che escono dal siderurgico, i riti della Settimana Santa. “Centoventi secondi di emozioni, di sguardi, di bellezza e sofferenza, di storia e di futuro per un piccolo cortometraggio molto diverso dai classici filmati di promozione turistica”: così spiega il Comune di Taranto. “Abbiamo cercato di evitare di rifugiarci nella comfort zone di una narrazione patinata, da cartolina - dice Giovanni Sasso, fondatore e direttore creativo di Proforma, l’agenzia che ha ideato lo spot - e abbiamo scelto di raccontare la città in un modo più diretto e sincero. Non ci interessava il vestito sbrilluccicante, abbiamo puntato a far venire fuori l’anima. E Taranto ne ha da vendere”. La regia è curata da Pippo Mezzapesa, premiato con il David di Donatello e il Nastro d’Argento. “Sono legatissimo a questa città - dichiara Mezzapesa -. Ci ho anche girato alcune scene del mio primo film e un corto (Settanta) che mi sta particolarmente a cuore. Sono stato felice di avere una scusa per tornarci”. 

 

“Per questo spot - rileva  il regista Mezzapesa - siamo rimasti in città diversi giorni. Alla fine, avevamo girato tanto di quel materiale che il lavoro più grosso, talvolta doloroso, è stato quello di fare selezione. Del resto - conclude - Taranto è molto più bella e struggente di qualsiasi spot”. In quanto al programma per Capitale Italiana della Cultura, Taranto entrata a far parte con la Grecìa Salentina delle 10 finaliste su cui a metà mese si concentrerà la scelta del Mibact, punta su mare, storia, ambiente, innovazione, enogastronomia. Nello specifico, il programma di Taranto e Grecìa Salentina comprende piu di 100 giornate dedicate al mare, oltre 20 tra festival, opere, mostre e stagioni per raccontare l’arte del passato, del presente e del futuro, 50 giorni dedicati alla cultura di impresa, 15 eventi di storia, focus tutti i giorni per riti, tradizioni ed enogastronomia, ma soprattutto - è stato sottolineato - “tutto l’anno 2022 dedicato all’ambiente con due grandi eventi internazionali, uno dei qual sarà la tappa centrale del Festival italiano della sostenibilità promosso da Asvis, l’Alleanza per lo sviluppo sostenibile”. 
https://youtu.be/dUJ2rUf5I5g