Sabato, 09 Gennaio 2021 06:33

INDAGINI CHIUSE/ Otto indagati per la morte del gruista dell’Ilva Cosimo Massaro In evidenza

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 Sono otto complessivamente gli indagati per la morte di Cosimo Massaro, gruista di ArcelorMittal, avvenuta il 10 luglio 2019 mentre l'uomo era in servizio su una gru quando sulla zona si abbattè una tromba d'aria. Sette persone fisiche, tra ex dirigenti e responsabili aziendali, e la società ArcelorMittal. Il pm Raffaele Graziano ha firmato l’avviso di conclusione delle indagini. I 7 rispondono di cooperazione in omicidio colposo e rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro. Coinvolta anche ArcelorMittal come azienda che risponde di l’illecito amministrativo rispetto alla legge n. 231 del 2001 che disciplina la responsabilità delle imprese.

   I sette tra ex dirigenti e responsabili sono l’allora  gestore dello stabilimento di Taranto per ArcelorMittal, Stefan Michel Van Campe, il capo divisione sbarco materie prime Vincenzo Di Gioia, il capo area sbarco materie prime Carmelo Lucca, il capo reparto di esercizio Giuseppe Dinoi, il capo reparto manutenzione meccanica Mauro Guitto, il capo reparto di manutenzione elettrica Andrea Dinoi e il capoturno di esercizio al quarto sporgente, Teodoro Zezza, in servizio nel turno precedente a quello durante cui si verificò l’incidente. Inizialmente gli indagati erano 10 ma per 2 il pm ha disposto l’archiviazione.   

   Per l’accusa, gli indagati avrebbero consentito l’utilizzo di apparecchiature di sollevamento - le gru di banchina - non idonee all’uso da parte dei prestatori di lavoro, omettendo di attivare le cosiddette tenaglie antiuragano destinate a prevenire infortuni sul lavoro. Una tromba d’aria quel tardo pomeriggio del 10 luglio 2019 colpì Taranto. In quel momento Massaro era sulla gru, su una banchina portuale della fabbrica, ad operare. Il gruista 38enne non riuscì a mettersi in salvo e la furia del vento lo scaraventò in mare. Il corpo senza vita fu recuperato alcuni giorni dopo dai sub dei carabinieri. Un incidente analogo, con la stessa dinamica ed un morto, era già avvenuto a novembre 2012.