Martedì, 05 Gennaio 2021 13:33

IL PUNTO/ Il referente pugliese dei pediatri “inopportuna la riapertura delle scuole in presenza” In evidenza

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 “Non è opportuno riaprire le scuole in presenza perché la diffusione  del virus sta aumentando e non abbiamo ancora un sistema di  tracciamento che consenta attraverso i tamponi diffusi di identificare  e isolare i casi”. Luigi Nigri, vice presidente dei pediatri italiani  e referente di quelli pugliesi, già tra i primi a sollecitare la chiusura delle scuole in presenza, non  nasconde le sue preoccupazioni dopo le vacanze natalizie. 

 

“Io credo – ha precisato - che  dopo queste festività ci sarà un aumento dei casi, stiamo facendo  pochissimi tamponi, io ho ricevuto telefonate di persone che dal 29 o dal 30 gennaio attendono ancora un appuntamento per fare il tampone. Questo significa che c’è gente che ha i sintomi, con le scuole chiuse,  e che vive in casa con i ragazzi. Significa che passate le festività, quando riprenderemo a fare i tamponi, qualunque luogo in cui si crea  aggregazione come le scuole costituirà un pericoloso luogo in cui il  virus potrebbe farsi strada”.

    “Quello che non  funziona – ha spiegato Nigri - è il sistema del tracciamento,  noi riceviamo ogni giorno dei dati che secondo me non sono reali , la  diffusione del virus sta aumentando, se si leggono bene i dati i  segnali ci sono, dico che non è opportuno riaprire le scuole sino a  quando non si mette a punto un sistema organizzativo che consenta di  essere veloci e rapidi nel fare i tamponi per identificare e isolare i casi”.