Sabato, 02 Gennaio 2021 20:44

SVILUPPI/ Taranto, individuati i 2 “pistoleri” di Capodanno, uno ha 14 anni, si presenta alla Polizia locale l’autore del lancio del frigorifero In evidenza

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La Polizia ha individuato a Taranto i responsabili dei due video in cui si fa uso di pistole per festeggiare Capodanno. Video che, diffusi sui social, in brevissimo tempo, sono diventati virali. In particolare ha 14 anni il ragazzino che, dopo aver offeso in dialetto rappresentanti delle istituzioni, impugna una pistola con le due mani e rivolgendola verso l’alto, dalla finestra di un appartamento, esplode in sequenza diversi colpi. Grazie all’analitica visione dei luoghi ripresi nel video, i Falchi della Squadra Mobile sono riusciti ad individuare il palazzo ed il balcone.

I poliziotti hanno così identificato  il ragazzino che appare nel video, un 14enne, ed un suo cugino dello stesso, risultato l’autore materiale del video e il possessore della pistola utilizzata. Quest’ultimo, un tarantino di 21 anni, è stato denunciato in stato di libertà per spari in luogo pubblico e procurato allarme in quanto proprietario della pistola ed autore del video. Inoltre si è presentato oggi alla Polizia locale di Taranto l’autore del lancio dal balcone di uno stabile del quartiere Tramontone di un grosso frigorifero. Il lancio è avvenuto nella notte di Capodanno, mentre tutt’intorno esplodevano i fuochi d’artificio, tra le risate dei protagonisti ed è stato filmato e postato sui social. Lo stesso video è poi diventato virale e commentato negativamente perché ritenuto un episodio fortemente incivile. Ad annunciare che il protagonista si è presentato (“un risultato importante della Polizia locale”), è lo stesso assessore comunale alla Polizia locale, Gianni Cataldino, affermando che una squadra di agenti ha compiuto stamattina alle 6 un sopralluogo nella zona trovando il frigorifero sull’asfalto. “Stiamo valutando anche altri video che girano sui social e con la Polizia Postale vogliamo perseguire anche i responsabili di altre azioni di inciviltà” afferma Cataldino.