Sabato, 02 Gennaio 2021 15:33

CAPODANNO/ A Taranto ragazzino impugna pistola e spara, frigorifero viene lanciato da un balcone, i video diventano virali. Sequestrati 21 chili di botti, un arresto In evidenza

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Un ragazzino a volto scoperto, che indossa una felpa chiara, che dalla finestra di un alloggio popolare, mentre tutt’intorno fanno esplodere fuochi di artificio, pronuncia parole offensive in dialetto e poi impugna con le due mani una pistola presumibilmente scacciacani e, tenendola rivolta verso l’alto, spara in sequenza sei colpi. C’è anche questo nel Capodanno di Taranto. Quest’episodio è avvenuto nel rione Salinella e gli autori sarebbero stati identificati. Il ragazzino è ripreso all’interno della suay abitazione, presumibilmente da una veranda, e ostenta un atteggiamento spavaldo sia verso la stessa ripresa che nell’atto di impugnare l’arma. Il video è virale sui social ed ha suscitato una marea di commenti di condanna. Ma non è il solo episodio di questo inizio 2021.

 

 Sempre a Taranto le segnalazioni dei cittadini portano l’Amiu e la Polizia locale sulle tracce di chi la notte di San Silvestro ha scaraventato dal balcone di un appartamento un grosso frigorifero che si è schiantato al suolo. L’episodio è avvenuto nel rione Tramontone. Ad annunciare le segnalazioni é il presidente dell’azienda dell’igiene urbana del Comune di Taranto, Giampiero Mancarelli. “Voglio ringraziare le tante e tanti cittadini perbene - afferma Mancarelli - che in queste ore stanno contattato via mail e via social Kyma Ambiente comunicandoci notizie utili alla individuazione dei figuri del luogo ove si è consumato questo vero e proprio reato. Grazie a nome dei nostri operelatori”. “Grazie - aggiunge Mancarelli - perché a Taranto, nonostante questi figuri, c’è davvero ancora tanta speranza. Questione di ore. Al comandante della Polizia locale, Michele Matichecchia, il plauso per l’azione messa in campo”. Il filmato relativo al lancio del grosso frigorifero é diventato virale. É stato girato dallo stesso balcone dal quale è avvenuto il lancio, ritrae due uomini che sollevano l’elettrodomestico e lo scaraventano sull’asfalto, il tutto accompagnato dalle risate di coloro che erano sullo stesso balcone (si sentono anche risate femminili). Tra coloro che l’hanno denunciato pubblicamente, anche il coordinatore nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, già consigliere comunale a Taranto. “Cara Polizia di Stato, Questura e Procura di Taranto - scrive Bonelli sul suo profilo fb - ricevo questo video da Taranto. Pubblico solo questo video perché ce ne è un altro, anzi altri, con un minore che spara con una pistola o una scacciacani. Questi comportamenti vanno sanzionati !”. “Non si può tollerare - afferma ancora Bonelli - che cittadini perbene debbano subire questi gesti pericolosi e violenti . Talmente ritengono tutto ciò legittimo in virtù della loro prepotenza che si riprendono con i cellulari e postano i video. Ridono noncuranti di chi ci fosse in basso in strada . Una vergogna”. 

 

 

 

Sequestrati 21 chili di botti, un arresto 

 

 

Più di 21 chili di “botti di Capodanno” sequestrati, un arresto e diverse denunce: questo il consuntivo del lavoro delle ultime ore della Polizia di Stato a Taranto. In particolare la Squadra Volante ha arrestato un pregiudicato di 38 anni per fabbricazione, commercio abusivo ed omessa denuncia di materiale esplodente. Lo stesso è stato trovato all’incrocio tra le vie  Mazzini e Temenide intento a vendere artifizi pirotecnici di varia natura e categoria. Erano  99 manufatti e peso di quasi 6 chili. È stata anche sequestrata la somma di 400 euro.  Un altro giovane di 21 anni è stato denunciato dalla Squadra Volante per commercio abusivo di materiale esplodente perché, all’incrocio tra corso Italia e via Marche, è stato trovato intento su un banchetto improvvisato a vendere circa 370 manufatti pirotecnici.

 

 I Falchi hanno poi denunciato per detenzione illegale di materiale esplodente un pregiudicato di 64 anni. In via Principe Amedeo, i poliziotti hanno notato 2 buste di plastica dalle quali fuoriuscivano alcune scatole di colore nero, che un uomo tentava di nascondere. Al loro interno, sono stati trovati 181 artifizi pirotecnici con etichettatura non conforme a quella vigente per un peso complessivo di 8 chili. Sempre i Falchi hanno sequestrato a carico di ignoti 91 manufatti pirotecnici artigianali del tipo “bombe carta” per un peso complessivo di quasi 6 chili trovati nell’androne di un palazzo in via Capocelatro. Altro sequestro, infine, a carico di ignoti di 7 manufatti pirotecnici in via Principe Amedeo.