Stampa questa pagina
Lunedì, 21 Dicembre 2020 12:31

CORONAVIRUS/ A Bari caso sospetto di COVID nella variante inglese In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

A Bari si sta verificando la possibilità che, nei giorni scorsi, sia arrivato un caso di Covid nella variante inglese. La notizia è riportata da Repubblica. L’Asl, contatta dall'AGI, ha confermato di avere effettuato il tampone a una 25enne, arrivata la settimana scorsa da Londra, e l’esito è stato positivo. Stando a quanto ricostruito, la giovane aveva effettuato un tampone prima di partire dal Regno Unito ma ha affermato di non avere aspettato l’esito. Arrivata all’aeroporto di Bari giovedì, è stata sottoposta ai controlli di rito, dai quali è risultato che aveva la febbre, quindi è stata sottoposta al tampone e poi messa in isolamento. Il risultato è arrivato nella giornata di domenica ed è positivo. Nelle prossime ore, il campione sarà analizzato dall’istituto di zooprofilassi di Putignano, per verificare se si tratti della variante inglese. Si valuta anche l’opportunità di effettuare un’indagine epidemiologica sugli altri passeggeri. 

 

 Sarà analizzato dal laboratorio di biologia molecolare  dell’istituto zooprofilattico di Puglia e Basilicata che ha sede a Putignano, in provincia di Bari, il tampone della ragazza rientrata giovedì scorso a Bari dal Londra. La giovane, che ora è in isolamento, una volta arrivata all’aeroporto di Bari è risultata, al passaggio al termoscanner, avere la febbre. Inoltre agli operatori avrebbe detto che quando era in Inghilterra aveva avuto sintomi para-influenzali  e si era sottoposta al tampone anche se l’esito non era arrivato prima della sua partenza. Il laboratorio dell’Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata, la cui sede principale è a  Foggia, analizzerà, nella sede di Putignano, il tampone per verificare anche se si tratti o meno della variante inglese del virus.

   “Stiamo ricevendo i campioni positivi da soggetti che hanno soggiornato nel Regno Unito per determinare la sequenza del genoma virale e per determinare  se si tratti della nuova variante comparsa nel Regno Unito” ha detto il responsabile del laboratorio di biologia molecolare Antonio Parisi.  “Il tampone – ha proseguito – arriverà in mattinata e lo analizzeremo per accertare una eventuale presenza della nuova variante del coronavirus presente nel Regno Unito. Ad oggi nel nostro laboratorio abbiamo già sequenziato 190 genomi e, sino ad ora, non abbiamo registrato alcun variante inglese”. 

Giornalista1

Ultimi da Giornalista1