Lunedì, 14 Dicembre 2020 18:49

CALCIO/ Taranto: A Gravina non basta la rete di Diaby, i rossoblù dopo una prestazione gagliarda subiscono un altro pari beffa nell'over time In evidenza

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Vibranti proteste degli ioniche all'indirizzo dell'arbitro, mister Laterza: “ Il recupero era scaduto, sono indignato. Abbiamo disputato una buona gara ma se non concretizziamo di più questi poi sono i risultati.” Caldore: “ Siamo dispiaciuti per come è giunto il pari, dovevamo stare più attenti. Tuttavia il campionato è ancora lungo e lavorando sodo potremo dire la nostra.”

 

 

 

di Andrea Loiacono

 

 

 

Nella settima giornata del girone D il Taranto subisce l'ennesimo pari beffa dopo quello di Casarano, questa volta a vantaggio del Gravina che ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo siglando la rete dell'1-1 venticinque secondi dopo lo scadere dei cinque minuti di recupero assegnati dal Sig. De Capua di Nola. Gli ionici dunque accorciano in classifica di un solo punto, portandosi a quattro lunghezza dal Sorrento, sconfitto in casa per 3-4 da Lavello. Ma andiamo con ordine.

 

 

 

Mister Laterza deve fare di diversi uomini, tra cui Matute, Boccia, Serafino e Ferrara; decide dunque di tornare almeno in partenza al 4-2-3-1 con Guaita, Calemme e Falcone a supporto dell'under Santarpia unico terminale offensivo. In panchina si accomoda inizialmente il nuovo arrivato Abayian, punta argentina tesserato in settimana dalla società. Mister Tony Deleonardis, con trascorsi da calciatore nel Taranto di mister Papagni schiera la sua formazione in maniera molto accorta con una difesa a tre che in fase di non possesso si tramuta a cinque con la coppia d'attacco composta dall'under Daddabbo e Ficara. Taranto in tenuta tradizionale rossoblù, Gravina in maglia completamente bianca.

 

 

 

Le prime fasi della gara sono di studio con entrambe le squadre che preferiscono non scoprirsi. É il Gravina che prova a rendersi per primo pericoloso all' 8' con Ficara che sugli sviluppi del primo angolo colpisce male la sfera che termina a lato di Sposito. Al 12' il Taranto risponde con un lancio in verticale preciso per Santarpia ma l'estremo difensore Martellotta esce tempestivamente. Il Taranto per i primi venticinque minuti appare un po' compassato nella manovra, con Sheu e Guaita che fanno fatica a intendersi sulla destra, con Santarpia che fa fatica a trovare spazi nella difesa murgiana. La carica la suona però capitan Marsili al 28' con una punizione dalla trequarti che trova la testa di Diaby. Il colpo di testa del giovane centrocampista ivoriano è debole e ben parato da Martellotta. Al 34' il direttore di gara ammonisce l'attaccante del Gravina Daddabbo. Al 38' il direttore di gara ammonisce Marsili al primo fallo commesso sino a quel momento. I gol del Taranto però è nell'aria e si materializza con lo stesso schema qualche istante dopo al 39'. Marsili calcia una punizione tagliata in area dove giganteggia Diaby che svetta di testa e batte Martellotta per la gioia della panchina rossoblù. Il Gravina accusa il colpo e non riesce a rendersi pericoloso; dopo un minuto di recupero si va negli spogliatoi con i ragazzi di Laterza in vantaggio.

 

 

 

Il secondo tempo comincia subito con dei cambi in casa Gravina. Esce Daddabbo già ammonito al suo posto Pisconti. Esce anche Perez, al suo posto Puntoriere. Il Taranto parte bene e i fraseggi tra Sheu e Guaita funzionano meglio rispetto alla prima frazione. Proprio l'esterno argentino al 49' sfiora il vantaggio dopo un'azione personale e una conclusione a giro sopra l'incrocio che termina di pochissimo sopra l'incrocio. Al 51' c'è il primo cambio per mister Laterza, con Calemme che lascia il posto all'attaccante argntino Abayain. Al 54' Messori strattona Santarpia e viene ammonito; nel Taranto invece cartellino giallo per il difensore centrale Guastamacchia. Il Taranto si disimpegna bene in contropiede con Santarpia che si invola, serve Abayian che calcia ma il suo tiro è deviato in angolo. Al 62' nel Gravina esce Messori , al suo posto Correnti. Girandola di cambi anche in casa Taranto con Santarpia che lascia il posto a Mastromonaco e Guaita per Acquadro. Il Taranto non muta assetto e resta 4-2-3-1. Al 71' il Taranto potrebbe chiudere la gara; Diaby sdradica la sfera dai piedi di un avversario, serve Abayian che calcia di istinto con visuale della porta ristretta, il portiere respinge sulla testa di Diaby che non riesce a ribadire in rete. Il Gravina si affida dunque all'ex Carlo Vicedomini e prova a pressare il Taranto senza rendersi pericoloso. All'88' mister Laterza fa uscire Falcone per il difensore argentino Gonzalez che fa il suo esordio in rossoblù. Si giunge al 90' e il Sig. De Capua assegna cinque minuti di recupero durante il quale il Tarato resiste bene alle avanzate del Gravina. Ma proprio al quinto minuto di recupero già trascorso il Gravina batte un calcio d'angolo, l'arbitro fa scorrere colpevolemte l'azione a tempo scaduto e Ficara trova con un tiro preciso a giro l'angolino che batte Sposito sancendo un'altra beffa per il Taranto al quale sfugge la vittoria sul più bello. Domenica prossima il Taranto sarà di scena in casa contro l'Aversa.”

 

 

 

Al termine della gara c'è poca voglia di parlare in casa Taranto, con i tesserati visibilmente rammaricati. Tuttavia mister Laterza con la solita professionalità non si esime dal commentare le fasi del match: “ Abbiamo disputato una buona gara, sapevamo che non sarebbe stata facile e infatti all'inizio c'è stata una fase di studio. Poi siamo riusciti meritatamente a sbloccarla e potevamo raddoppiare in due circostanze nel secondo tempo. Poi purtroppo abbiamo preso gol a tempo di recupero scaduto, nel momento in cui ha fatto battere l'angolo, l'arbitro doveva fischiare la fine, il tempo era scaduto. Al triplice fischio non ha voluto neanche dialogare col sottoscritto. Di solito non commento gli arbitraggi ma oggi ho trovato certe scelte e situazioni davvero indegne. Questo però non deve essere un alibi, ho visto un buon Taranto per larga parte del match ma se non impariamo a essere concreti con le occasioni che creiamo, rischiamo di trovarci spesso a recriminare. Oggi dovevamo commentare una vittoria e invece parliamo di due punti persi che si sommano a quelli di Casarano. Per quanto riguarda Abayian è un ragazzo che si è messo subito a disposizione, è arrivato già in condizione e nel secondo tempo ha calciato due volte, nella seconda occasione avrebbe meritato il gol per il suo impegno. Per quanto riguarda il modulo, oggi ho ritenuto giocare in questa maniera ma possiamo giocare in più modi. Avevamo diverse assenze ma devo fare i complimenti a Sheu come a tutti i ragazzi per l'impegno profuso. Ci brucia non aver vinto ma dobbiamo andare avanti a testa alta.”