Sabato, 05 Dicembre 2020 06:43

CORONAVIRUS/ Puglia zona Gialla, Emiliano “fosse stato per me vi avrei chiusi tutti in casa ma non sarebbe stato giusto” In evidenza

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"La Puglia è zona gialla". Lo ha scritto il presidente della Regione, Michele Emiliano sul suo profilo social. "Questo significa - ha aggiunto - che il nostro sistema sanitario ha retto l'ondata che nel solo mese di novembre ha portato a 35 mila i nuovi contagi, quando in tutta la prima ondata erano stati poco più di 4 mila. Ha retto grazie alla programmazione fatta sulla rete ospedaliera, che ci ha consentito di allargare man mano che ne abbiamo avuto necessità i posti letto, moltiplicando i reparti di terapia intensiva dedicati ai pazienti Covid, l'area medica e i posti letto cosiddetti post acuzie", ha elencato Emiliano. "Siamo in zona gialla - ha proseguito - soprattutto grazie all'organizzazione sanitaria che pur avendo tante cose da migliorare e correggere, in virtù dello straordinario lavoro di uomini e donne che da 9 mesi non hanno tregua alcuna, ha consentito alla Puglia di avere sino ad oggi una evoluzione simile a quella di altre regioni italiane con un sistema sanitario in partenza più forte del nostro. Sostenere l'impatto del covid con migliaia di unità di personale in meno la cui assunzione ancora oggi non ci viene consentita e con centinaia di milioni di euro in meno che non ci vengono erogati dal sistema sanitario nazionale è davvero un'impresa. Ma la Puglia come vedete non ha mollato mai". In ultimo il presidente ha detto che è un segnale "incoraggiante essere tra le regioni italiane classificate in area gialla, ma questo non vuol dire affatto che il pericolo sia superato: dobbiamo mantenere sempre alta l'attenzione e rispettare le regole di prevenzione, perché il virus circola e va in ogni maniera contenuto, come lo stesso Istituto superiore di sanità ci dice di fare a causa dell'ancora elevato numero di contagi".

“Abbiamo fronteggiato negli ultimi 15 giorni contagi molto alti nella Bat e in provincia di Foggia, che ci avevano fatto temere moltissimo. Adesso si sono stabilizzati, ma non escludo di applicare restrizioni a questi territori. Se fosse stato per me e al mio istinto di protezione vi avrei chiusi tutti in casa, ma non sarebbe stata la mossa giusta. Stando chiusi in casa molti rischiano di fare la fame”.

"L'esodo di massa va evitato, perché è evidente che il ritorno a casa senza adeguate cautele può determinare l’accensione di molti focolai". 

 

 

"Se è possibile fare questo sacrificio rimanendo per queste feste dove si sta normalmente, potrebbe essere una cautela in più per parenti, amici e per le persone anziane e per la propria Regione, anche se mi rendo conto che è dura", ha ribadito il governatore. "Tra il 7 e l'8 marzo scorso io fui costretto a fare una ordinanza di quarantena obbligatoria" e "abbiamo evitato 200 focolai in Puglia che in gran parte arrivavano dalla Lombardia", mentre "adesso possono venire da qualunque regione, perché tutte le regioni sono nella stesse condizioni", ha concluso Emiliano.