Venerdì, 04 Dicembre 2020 16:13

IL CASO/ Presunti maltrattamenti e furti al Moscati il sindaco convoca il direttore generale della Asl di Taranto In evidenza

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Il Comune di Taranto ha convocato il direttore generale Asl Taranto, Stefano Rossi, per "un chiarimento definitivo" sugli episodi di furto e maltrattamento che si sarebbero consumati all’interno dell’ospedale Covid "Moscati" a Taranto. Per il sindaco Rinaldo Melucci, “si tratta di vicende che, se confermate, oltre a essere di una gravità inaudita, vanificherebbero gli sforzi che l’intera comunità sta compiendo e che, in particolare, stanno compiendo le istituzioni di ogni genere per garantire i diritti fondamentali dei cittadini in questo particolare periodo”. “Nessuna emergenza, infatti - commenta il sindaco - può giustificare abusi, superficialità o deroghe al corretto esercizio di qualsiasi genere di servizio essenziale, a maggior ragione dei servizi di natura sanitaria”. Asl Taranto intanto “nel porgere le scuse agli interessati per tutte le eventuali disfunzioni comunicative che si sono verificate all’interno del sistema”, dichiara che “presso le singole unità operative coinvolte nei percorsi assistenziali di presa in carico sono custoditi e repertoriati numerosi piccoli oggetti di valore ed altri effetti personali”. Proprio “nella cassaforte allocata nel Punto di Primo Intervento del 118 del presidio ospedaliero “San Giuseppe Moscati” - puntualizza Asl - sono custoditi oggetti preziosi, mentre altri effetti personali quali valigie, telefoni e relativi carica batteria, sono conservati in aree dedicate del reparto”.