Martedì, 24 Novembre 2020 20:46

BOTTA E RISPOSTA/ Conte “accordo con ArcelorMittal pronto” Melucci “non conosciamo alcun dettaglio chiediamo all’Ue di vigilare” In evidenza

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 "Proprio in questi giorni stiamo definendo l'accordo con Arcelor Mittal per completare il progetto di investimento all'insegna di un partenariato pubblico-privato per l'Ex Ilva di Taranto". Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte  alla presentazione del rapporto Svimez 2020. "Sappiamo - ha spiegato Conte - come quella comunita' stia soffrendo. Insieme al ministro Provenzano stiamo offrendo un piano articolato per rilanciare il cantiere Taranto e, tra le varie iniziative varate nel segno di una transizione energetica, della mobilita', trasporto pubblico locale, ecologia, rispetto dell'ambiente, riqualificazione e riforestazione della citta', riqualificazione del centro storico e del'arsenale, ci sara' un rilancio dell'Ex Ilva in direzione spiccata della transizione energetica". "Il progetto messo a punto con Arcelor Mittal va proprio in questa direzione", ha concluso il premier. 

 

“Non conosciamo alcun dettaglio dell'accordo che il Governo sta chiudendo con ArcelorMittal, la città non c'è. E se i termini sono quelli dell'intesa di marzo, non sono sicuramente nell'interesse di Taranto. Ci saremmo aspettati trasparenza, siamo delusi e preoccupati”. Così il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, dopo aver appreso che il premier Giuseppe Conte, oggi pomeriggio alla presentazione del rapporto Svimez, ha dichiarato che in queste ore si sta definendo l’accordo con ArcelorMittal per il siderurgico di Taranto. Accordo che prevede “un partenariato pubblico privato”con la partecipazione di Invitalia al capitale sociale e il rilancio della fabbrica “in una spiccata direzione di transizione energetica”.  “Chiediamo a Bruxelles di vigilare in queste ore delicate per Taranto”. Lo chiede il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, dopo aver appreso oggi che il premier Giuseppe Conte ha dichiarato che si sta per chiudere l’accordo tra Invitalia per lo Stato e ArcelorMittal. “Sull'ex Ilva - dice il sindaco di Taranto - leggiamo ancora parole impegnative del Governo, ma non abbiamo la sicurezza che si stia operando in coerenza con la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 24 gennaio 2019. Non vorremmo, pertanto - conclude Melucci - che l'Unione Europea assegnasse all'Italia risorse del Recovery Plan o del Just Transition Fund e queste venissero impiegate per una riconversione parziale ed inefficace, diciamo di facciata, dello stabilimento siderurgico”.