Venerdì, 06 Novembre 2020 06:29

CORONAVIRUS/ Al Moscati 99 pazienti ricoverati di cui 9 in rianimazione In evidenza

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Sfiorano stasera quota 100 i ricoverati per Covid, 99 per l’esattezza, all’ospedale Moscati di Taranto. Lo comunica l’Asl. È un numero mai raggiunto sinora. I 99 ricoverati sono distribuiti così: 28 presso il reparto Malattie Infettive; 18 presso il reparto di Pneumologia; 9 nel reparto di Rianimazione (anche questo dato è salito) e 44 in carico ad un’equipe multidisciplinare medica e infermieristica del 118 con la consulenza specialistica infettivologica e pneumologica. 

 

Si sono registrati anche 2 decessi oggi e ci sono 14 pazienti prossimi a sottoporsi a tampone mentre il presidio Covid post acuzie di Mottola ospita ad oggi 25 pazienti post-Covid. Intanto, un nuovo drive through per i tamponi sarà allestito in provincia di Taranto. Sorgerà a Martina Franca dove il Comune, annuncia il sindaco Franco Ancona, “ha dato la disponibilità del nuovo Foro Boario, in località Ortolini, per l’esecuzione dei tamponi rapidi al fine di ottenere un adeguato tracciamento della diffusione del virus sul territorio”.

   Il sindaco dichiara che “è stata inviata una formale richiesta alla Asl di Taranto per allestire un presidio  di drive-through per l’esecuzione di tamponi antigenici”. Nei giorni scorsi si è tenuto  un sopralluogo nell’area con i rappresentanti del Distretto Socio Sanitario Asl Taranto. L’area, dotata dei servizi e degli spazi necessari, è stata ritenuta idonea. Asl ha quindi chiesto alla Protezione Civile regionale di mettere a disposizione di Martina Franca un modulo container, da collocare a riparo del capannone, per ampliare l’offerta delle sedi dove eseguire i tamponi molecolari, in particolare i test rapidi che sono in disponibilità delle Asl. “L’andamento della curva epidemiologica sul territorio del Comune di Martina Franca richiede una celere risposta ai diversi operatori pubblici (dirigenti scolastici, insegnanti, ospedale, uffici comunali) e privati (imprese, famiglie, singoli cittadini) preoccupati di conoscere la diffusione del contagio nelle aule scolastiche e nei posti di lavoro” commenta il sindaco Ancona.