Domenica, 01 Novembre 2020 15:55

CORONAVIRUS/ Il sindaco di Taranto “di fronte al persistere di comportamenti disumani chiudo tutto” In evidenza

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 “Io non lo so quanto ancora stringente sarà il nuovo Dpcm che si annuncia per la giornata di lunedì, so che al prossimo accenno di comportamenti che definirei semplicemente disumani, perché mettono a rischio la comunità intera, a Taranto si chiude tutto”. Lo dichiara il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. “La città, nonostante queste difficoltà, si stava rimettendo in cammino, non le vogliono bene quelli che si comportano in maniera irresponsabile” dichiara il sindaco. Melucci annuncia che “nella giornata di giovedì sarà convocata la conferenza dei sindaci in seno all'Asl, allargata al governatore Michele Emiliano, alla task force regionale per la gestione dell'emergenza epidemiologica, ai consiglieri regionali, per valutare alcune delle criticità che in questi giorni si stanno registrando nella nostra organizzazione sanitaria”. 

 

“Purtroppo - prosegue il sindaco di Taranto - abbiamo dimenticato troppo in fretta i convogli militari in uscita da Bergamo carichi di feretri, non ci stiamo rendendo conto che i nostri posti di terapia intensiva stanno rapidamente tornando a riempirsi, per altro di persone sempre più giovani ed in origine sane. Siamo, invece, inclini ad assembrarci a manifestazioni di dubbio gusto e illogiche per affermare l'inesistenza del virus, quando un pianeta intero sta lottando”.

    “Stiamo persino consentendo ai nostri giovani di vandalizzare mezzi ed arredi pubblici in nome di Halloween - afferma ancora il sindaco di Taranto -. Per non parlare dell'affluenza ai cimiteri che stiamo riuscendo a tenere sotto controllo grazie al duro lavoro della polizia locale e della protezione civile, quando la presenza poteva razionalmente essere dilazionata nel tempo, come se la compassione e il ricordo si esauriscano in un preciso giorno dell'anno, a un dato orario”.

    “Pensavamo forse - conclude il sindaco di Taranto - di essere immuni sullo Ionio. Non sappiamo contenere i rischi, crediamo al primo pagliaccio che strilla contro la scienza invece che a cogliere e ad assecondare gli sforzi che istituzioni e forze dell’ordine fanno quotidianamente per preservare la nostra salute e proteggere la nostra economia”. 

Mancato rispetto delle regole, 20 sanzioni a Taranto 

 

Intanto cinquantina gli esercizi commerciali e pubblici sottoposti a verifica ed una ventina le sanzioni comminate per la mancata osservanza delle norme anti-contagio Covid-19. È questo il consuntivo dei controlli della Polizia di Stato a Taranto e provincia. Controllate anche 200 persone e circa 50 mezzi. Il gestore di un circolo ricreativo nel quartiere Tamburi di Taranto, è stato sanzionato, specifica la Questura, oltreché per il mancato possesso della prescritta autorizzazione comunale, anche per la presenza, all’interno del locale, di tre avventori senza la mascherina prescitta dalle norme limitative del contagio da Covid-19. Un bar, inoltre, è stato controllato e sanzionato per la mancata predisposizione dell’igenizzante per le mani e la mancata informativa alla clientela circa le misure da adottare al fine di limitare e ridurre il contagio da Covid-19. A seguito del sequestro di un apparecchio da intrattenimento perché non collegato alla rete Aams, il titolare è stato anche sanzionato per un importo di quasi 1.500 euro oltre che per l’occupaziona abusiva di suolo pubblico.