Martedì, 06 Ottobre 2020 18:22

CONTRATTO PER TARANTO/ Il 12 visita di Conte e sottoscrizione di due accordi per il rilancio dell’area ionica In evidenza

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 Il 12 ottobre, con la visita a Taranto del premier Giuseppe Conte, saranno sottoscritti due accordi per il rilancio economico dell'area. È emerso nel vertice di oggi pomeriggio a Palazzo Chigi del Tavolo istituzionale permanente per il Contratto di sviluppo di Taranto presieduto dal premier Giuseppe Conte. Col premier, i rappresentanti delle varie amministrazioni pubbliche e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega alla programmazione economica, Mario Turco. Il primo accordo riguarda le amministrazioni coinvolte nei lavori per la ristrutturazione della banchina ex torpediniere in Mar Piccolo a seguito della cessione da parte della Marina Militare all’Autorità portuale di Taranto. L'accordo tra Marina e Authority è già stato definito. La banchina sarà trasformata in un approdo per navi da crociera  e maxi yacht. 

 

Il secondo accordo, invece, definito accordo di programma in base al Codice per l'Ambiente, riguarda la reindustrializzazione dell’ex yard Belleli. Il 12 ottobre partirà l'iter di sottoscrizione. Si tratta di un’area sul Mar Grande che il gruppo Belleli di Mantova, sin quando ha operato a Taranto (sino al 2000), ha usato per costruire ed assemblare piattaforme petrolifere off shore. Adesso quest'area, dopo la bonifica, andrà al gruppo Ferretti che insedierà un’attività per la costruzione di yacht. Nell'ambito delle procedure del Codice per l’Ambiente saranno stimati gli ulteriori fabbisogni finanziari per bonifica e infrastrutturazione di competenza pubblica, cioè Autorità portuale di Taranto, nonché per interventi di reindustrializzazione e Contratto di sviluppo (Mise-presidenza del Consiglio) per un importo stimato di circa 35 milioni di euro. Infine, per quanto riguarda il progetto di ampliamento della base navale della Marina Militare in Mar Grande, progetto da 219 milioni approvato dal Cipe a fine luglio con una prima tranche di 79 milioni, si sta pensando anche a misure di accelerazione del progetto compresa la nomina eventuale di un commissario.