Lunedì, 05 Ottobre 2020 15:32

PORTO DI TARANTO/ Port Days, tre giorni di eventi per farlo conoscere In evidenza

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Dall’8 al 10 ottobre anche il porto di Taranto terrà Port Days, l’iniziativa promossa su scala nazionale da Assoporti per far conoscere il mondo degli scali e dell’economia marittima. Dal 5 al 20 ottobre l’arco di tempo indicato quest’anno da Assoporti. Negli stessi giorni di Taranto manifestazione anche a Genova.

    Nell’evento di Taranto, ci sono dibattiti, mostre, visite guidate e spettacoli. Annunciate le presenze del sottosegretario alle Infrastrutture e trasporti, Roberto Traversi, e del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

 

 Tra gli eventi musicali annunciati, in gran parte sold out dovendo necessariamente contingentare le presenze, um concerto di Mario Rosini trio, cantante e pianista jazz, protagonista anche a Sanremo qualche anno fa, e un 'inedito' Michele Riondino, con l’attore interprete del 'Il giovane Montalbano' protagonista di un evento di musica.

     Al centro di Port Days 2020, ha spiegato Carmelo Fanizza, di Jonian Dolphin Conservation, altro partner dell'iniziativa, ci sono “la sostenibilità, i temi di Agenda 2030, sicurezza e conoscenza: coinvolte anche le  scuole, scelte le superiori e le ultime classi delle medie. Questi ragazzi saranno i fruitori della nuova visione del porto. Programmate visite via mare con i catamarani e via terra con i pullman per far vedere loro cosa è il porto di Taranto”. 

    "I porti", ha dichiarato Sergio Prete, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio, porto di Taranto, "sebbene siano collocati quasi sempre al centro delle città, non sempre sono conosciuti. Puntiamo quindi a far sapere ai cittadini cosa è il porto, cosa fa e a condividere con loro un percorso di sviluppo Abbiamo in tal senso previsto offerta variegata, con visite via mare e via terra al porto, stand espositivi con realtà pubbliche e private, eventi sulla sostenibilità ambientale e sull’innovazione ed eventi culturali”. “Quando saranno ultimati i lavori del waterfront", ha prospettato Prete, "una parte di porto sarà fruibile per la città anche per nuove attività. Un primo passo concreto lo faremo con l’ultimazione, entro fine anno, del centro Falanto e, a seguire, con il completamento dei lavori di rettifica del molo San Cataldo e la riqualificazione della darsena Taranto sino al Castello Aragonese”.

     "Ci sono voluti decenni", ha rilevato Michele Conte, presidente di Propeller International Club, partner dell'evento, "per chiudere l’iter del piano regolatore portuale, adesso, col waterfront, la città antica avrà un respiro verso il porto”.

        “Viviamo  nel paradosso che tanti tarantini", ha aggiunto Giovanni Raimondi, di 'Afo 6 convertitori di idee', partner della tre giorni, "non sanno nemmeno dove sia il porto. Che invece ci auguriamo diventi sempre più volano di sviluppo”.