Domenica, 20 Settembre 2020 22:07

CALCIO/ Taranto: “Termina 1-1 l'ultimo test precampionato contro il Rotonda, formazione di pari categoria In evidenza

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Al vantaggio rossoblù dell'ottimo Santarpia risponde nel secondo tempo Diop. Ionici apparsi tonici e ben disposti in campo nel primo tempo ma nella ripresa la squadra di mister Laterza cala vistosamente. Mister Laterza: “ Un ottimo test in vista di domenica, nella ripresa abbiamo pagato la scarsa freschezza atletica di alcuni elementi.”

 

 

di Andrea Loiacono

 

 

 

Un Taranto dai due volti, bello e agonisticamente tonico nel primo tempo ma appesantito e scarsamente incisivo nella ripresa pareggia tra le mura amiche, sull'erba sintetica dello Iacovone B per 1-1 contro il Rotonda, formazione Lucana allenata da mister Pascuzzo neopromossa in serie D con alle spalle un progetto solido e la voglia di far bene dopo il salto di categoria. I granata sono stati inseriti nel girone G. Per il Taranto, dunque, dopo i successi con risultati larghi contro Ginosa e Grottaglie giunge un test probante a una settima dal via del prossimo torneo di serie d girone H dopo un lungo stop causa Covid-19.

 

 

 

Mister Laterza schiera i rossoblù, per l'occasione scesi in campo con la consueta maglia fluo con quello che probabilmente sarà il modulo principe di riferimento del campionato, cioè il 4-2-3-1 tanto caro all'ex tecnico del Fasano.

 

 

 

Questi gli undici iniziali scesi in campo: Sposito; Boccia, Marino, Caldore, ,Guastamacchia, Matute, Marsili, Lagzir, Santarpia, Guaita, Alfageme. Assente per infortunio Gonzalez, Corvino e Ferrara. Rientra invece in formazione titolare l'argentino Alfageme. Mister Laterza porta da subito con se in panchina l'esterno offensivo Mariano, giunto al Taranto dal Monopoli e il terzino destro albanese Sheu under classe 2002 scovato dal DS Francesco Montervino. Oltre ai sopracitati è stato ufficializzato anche Denis Stracqualursi, attaccante poderoso ed Tigre ed Everton che però essendo giunto da poco in riva allo Ionio necessità di una preparazione personalizzata.

 

 

 

Tra le fila del Rotonda vi sono giocatori di esperienza come Actis Goretta che lo scorso anno ha vestitito proprio la maglia del Taranto, Boscaglia, il portiere Polizzi e il difensore Ruggero, tutti calciatori che vantano campionati in categorie superiori.

 

 

 

Dopo i primi minuti di studio è subito il Taranto a prendere l'iniziativa con Guaita che crossa dalla destra, il trasversone è teso e Polizzi deve respingere con i pugni evitando anche l'intervento sottoporta di Lagzir. Il Taranto predilige le giocate sulla corsia di destra dove agiscono Lagzir e Guaita. Al quindicesimo per effetto di una buona pressione costante in fase offensiva del Taranto gli ionici pervengono al vantaggio. Alfageme sfrutta un errato disimpegno dell'esterno difensore Polizzi e avanza verso la porta premiando la corsa sulla sinistra di Santarpia che avanza e trafigge lo stesso Polizzi con un tiro potente. Per il classe duemila nativo di Castellammare di Stabia e di proprietà del Benevento è l'ennesimo sigillo di questo inizio di stagione. Al 20' c'è una punizione del capitano Marsili bloccata agilmente da Polizzi. Passa qualche minuto e Guaita, Alfageme e Marsili si rendono protagonisti di una bella triangolazione con quest'ultimo che viene atterrato poco prima dell'ingresso in area. Sulla sfera si porta proprio il calciatore romano che calcia molto forte ma il suo tiro termina alto sopra la traversa. Al 28' il Rotonda prova a ad affacciarsi dalle parti di Sposito conquistando il primo calcio d'angolo. Al 33' c'è il primo cambio per il Rontonda, esce il terzino sinistro Santamaria, tarantino doc. Al 37' ancora Santarpia sugli scugnizzo campano parte in contropiede in contropiede ed un po' egoisticamente guarda dritto verso la porta e calcia, il suo tiro e potente ma poco angolato; Polizzi deve comunque compiere gli straordinari. Si tratta dell'ultimo sussulto del primo tempo, con il Taranto che va negli spogliatoi in vantaggio per 1-0.

 

 

 

La seconda frazione riparte senza cambi per mister Laterza, lo stesso dicasi per il Roonda. Dopo solo un giro di lancette Santarpia, migliore in campo tra gli ionici, effettuo un tiro cross radente che Polizzi blocca in due tempi. Al 50' il pericolo per l'estremo difensore lucano arriva da una punizione dalla sinistra a giro di Max Marsili la cui parabola per poco non si insacca sotto il sette. Al 55' nel Taranto entra l'ultimo arrivato Mariano, al suo posto esce Lagzir, con Mariano che si va a posizionare in ruolo da trequartista. Al 56' il Rotonda comincia a rendersi pericoloso con Diop che si invola verso l'area rossoblù ma viene steso da Marino. La punizione viene ribattuta dalla barriera. Al 59' avviene il secondo cambio in casa Taranto, esce Guaita entra l'under classe duemila Mastromonaco che va a posizionarsi a destra del trio dietro la punta, con Mariano al centro e Santarpia a sinistra. Al 61' nel Rotonda esce l'ex Goretta al suo posto Fioretti. Al 62' i lucani pervengono al pareggio grazie a un tiro cross all'apparenza senza troppe pretese da parte del capitano Diop con Sposito apparso fuori posizione. Al 64' per il Taranto entra Diaby al posto di un generoso Matute. Il Taranto sembra accusare il colpo del pareggio subito e anche a causa delle scarse energie e come dichiarerà mister Laterza a fine partita del ritardo di condizione e degli infortuni di alcuni elementi. Nell'ultimo quarto d'ora c'è il tempo per registrare il passaggio al 4-4-2 con gli ingressi di Shau e Serafino.

 

 

 

All'81' il Taranto ci prova con Marsili su punizione ma la retroguardia lucana spazza. Gli ultimi minuti trascorrono con il Taranto che appare leggermente in affanno a livello fisico ma che può contare sulla consapevolezza di avere un gruppo determinato e voglioso di far bene, come si evince dalle dichiarazioni del suo tecnico: “ Si è trattato di un buon test probante per entrambe le squadre, soprattutto per i ritmi alti ai quali abbiamo giocato, avevamo bisogno di questo in vista di domenica prossima. Sono soddisfatto del primo tempo, nella ripresa abbiamo abbassato troppo il baricentro lasciando palla scoperta e abbiamo dovuto rincorrere i nostri avversari. É chiaro che l'assenza di ben cinque infortunati non ci ha agevolato nelle rotazioni e alcuni dei miei calciatori hanno dovuto giocare l'intero match, la fatica si è fatta sentire. Siamo consapevoli che le prime partite non saranno facili per noi, ma sapevamo che questo è un campionato ostico per tutti. Affronteremo subito Picerno e Bitonto che avrebbero potuto fare la Lega Pro e che ora dovranno adattarsi a una nuova realtà. A mio avviso è meglio partire subito con sfide avvincenti, dopo tanto tempo siamo desiderosi di iniziare subito con la concentrazione alta.”