Martedì, 15 Settembre 2020 19:27

PORTI/ Oltre Taranto individuate altre 3 Zone franche doganali : si tratta di Grottaglie, Ferrandina-Matera e Pisticci In evidenza

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Dopo la individuazione della Zona Franca Doganale nel porto di Taranto, il Comitato di indirizzo della Zona Economica Speciale (Zes) interregionale Ionica (Taranto - Basilicata) ha individuato, congiuntamente all’Agenzia delle Dogane, ai Consorzi Industriali e alle Regioni Puglia e Basilicata, altre tre Zone Franche Doganali: Grottaglie (secondo polo aeroportuale), Ferrandina-Matera e Pisticci. Lo annuncia Annarita Palmisani del Pd. “La Zona Franca Doganale, già istituita nel porto di Taranto dal 28 aprile 2020, è indispensabile per la Zes, per il transhipmet, per il distripark e per l’import export” afferma Palmisani. Che rammenta che “nella Zona Franca Doganale,sono sospesi i pagamenti dei dazi doganali, dell’Iva e di ogni tassazione doganale”. Inoltre, aggiunge, “le merci possono sostare a tempo indeterminato in regime di sospensione, potendo svolgere attività di trasformazione e manipolazione delle merci ai fine dell’import export”.“La Zona Franca Doganale nella Zes ionica - spiega Palmisani - è di fatto una “No Tax Area” e la Zes ionica sarebbe il settimo sito nazionale di una Zona Franca Doganale, i cui elementi di benefici e di vantaggi fiscali sarebbero il credito di imposta, la cancellazione di balzelli fiscali regionali e comunali, l’accesso privilegiato alle leggi di finanziamento nazionali e regionali”. Dal Pd parte infine una richiesta ai sindaci di Grottaglie, Ferrandina e Pisticci “perché siano celeri nella predisposizione degli atti e nella destinazione delle aree, affinché la procedura istitutiva sia altrettanto rapida da parte dell’Autorità ed Agenzia doganale di Taranto”.