Venerdì, 11 Settembre 2020 12:42

L’ISPEZIONE/ La Capitaneria di Porto di Taranto ferma per gravi carenze in materia di sicurezza nave che doveva caricare acciaio In evidenza

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 La Capitaneria di porto di Taranto ha fermato in porto, in stato di detenzione, una nave di 5.025 tonnellate di stazza battente bandiera del Togo. L’unità mercantile è giunta nel porto di Taranto per imbarcare prodotti siderurgici ed è stata fermata dai militari perché "non sicura per la navigazione". Il provvedimento di fermo, previsto dalla direttiva 2009/16 della Comunità Europea recepita dall’ordinamento legislativo italiano, è stato emanato a carico della nave  general cargo “Uranus” a seguito di un’ispezione durata circa 10 ore. Il personale del nucleo “Port State Control”, spiega la Capitameria di Taranto, “hanno rilevato condizioni operative e di lavoro al di sotto degli standard fissati dalle principali convenzioni internazionali in campo marittimo”. “Nel corso dell’ispezione - si afferma - sono emerse un totale di dieci deficienze, cinque delle quali gravi carenze causa del provvedimento di detenzione riguardanti, nello specifico, la scarsa preparazione dell’equipaggio a fronteggiare le situazioni di emergenza, le condizioni di vita e di lavoro a bordo insufficienti, irregolarità relative alle dotazioni antincendio nonché gravi lacune in materia di gestione della sicurezza di bordo”. La Guardia Costiera di Taranto precisa che “solo a seguito dell'eliminazione di tutte le deficienze riscontrate, la nave potrà tornare in mare aperto, e comunque non prima che abbiano dato esito positivo gli accertamenti degli ispettori dell’Amministrazione di bandiera e del  Registro di Classifica responsabile del rilascio della certificazione di sicurezza”. Al termine di queste ulteriori verifiche. seguirà infatti “un ulteriore controllo da parte del personale della Capitaneria, finalizzato a certificare il possesso degli standard di sicurezza e quindi l’idoneità alla navigazione”.