Martedì, 08 Settembre 2020 15:31

CORONAVIRUS/ Sette nuovi casi nella RSA di Ginosa. Focolaio in un’azienda di Polignano, 78 positivi In evidenza

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Ci sono sette nuovi casi di Coronavirus tra i pazienti della residenza sanitaria assistita Villa Genusia a Ginosa, in provincia di Taranto. Due dei nuovi casi riguardano anziani 95enni che sono già in condizioni critiche perché affetti da altre patologie. La struttura di Villa Genusia è in costante contatto con l’ospedale Moscati di Taranto. Ci sono anche diversi dipendenti di Villa Genusia risultati positivi al Covid. Sono però asintomatici e ora stanno a casa in isolamento. È da alcuni giorni che a Villa Genusia è scoppiato un focolaio con oltre trenta casi tra pazienti e dipendenti. Nelle scorse ore è morta nell’ospedale di Taranto una donna di 86 anni che era ricoverata a Villa Genusia, risultata positiva al Covid. L’anziana è però deceduta a seguito dell’aggravarsi delle cinque patologie di cui già soffriva. 

 

 

Focolaio in azienda di Polignano, 78 positivi

 

 

Sono in corso accertamenti su un focolaio di  coronavirus in un'azienda di Polignano a Mare, dopo il caso di un'operaia risultata positiva. Il Dipartimento di prevenzione della ASL di Bari ha attivato le procedure di sorveglianza epidemiologica a seguito del primo caso positivo al Sars – Cov- 2 riscontrato su un dipendente dello stabilimento, sono stati eseguiti 159 tamponi, dai quali è emersa la positività di 78 soggetti. E’ prevista l’esecuzione di altri tamponi, sulla base di un protocollo operativo che tiene conto della stratificazione del rischio, in parallelo alla attività di sorveglianza sui contatti stretti dei positivi finora accertati. Il sindaco di Polignano Domenico Vitto in questi giorni  aveva disposto la chiusura degli uffici dopo un caso di positività.

 

 “Non sappiamo ancora quanti di questi positivi vivono a Polignano, ma è evidente che la situazione è delicata come non mai”, lo ha scritto il sindaco di Polignano, Domenico Vitto, sul suo profilo Facebook. Il sindaco ha concordato le strategie da mettere in campo per affrontare al meglio la situazione assieme al prefetto di Bari, Antonia Bellomo, al dirigente della Asl, Domenico Lagravinese e al capo della Protezione Civile, Mario Lerario: “Nelle prossime ore sarà montata una tenda nei pressi del campo sportivo per tutti coloro che vorranno effettuare il tampone con modalità drive-in, a cominciare dai contatti più stretti dei positivi – ha annunciato Vitto -. Nella compilazione andrà specificato che si è di Polignano e che si è stati in contatto con persone risultate positive”. Intanto, Cgil Bari e Flai Bari, appresa la notizia, hanno rinnovato “l’invito a tutti lavoratori, cittadini, aziende, a non abbassare la guardia a mantenere alta l’attenzione sulla possibilità che si creino nuovi focolai, ad essere vigili sull’applicazione finalizzate al contenimento della diffusione della malattia e quindi distanziamento e mascherina per scongiurare ulteriore diffondersi dei contagi – si legge nella nota -. Si avvicina l'apertura delle scuole e questo ci preoccupa non poco per il fatto che ogni eventuale focolaio riguarderebbe poi non solo i lavoratori coinvolti ma anche le loro famiglie. A macchia d'olio si potrebbe creare una situazione più grave pertanto invitiamo alla massima prudenza e sorveglianza”. Anche a Mola di Bari è risultato positivo al coronavirus un dipendente della società Municipia Spa, concessionaria del servizio Tributi del Comune, “pertanto – ha scritto il sindaco di Mola, Giuseppe Colonna -. a titolo precauzionale l'ufficio Municipiaoè temporaneamente chiuso”. Questa mattina si sono svolte le operazioni di sanificazione degli Uffici Comunali.