Martedì, 08 Settembre 2020 08:33

SANITÀ/ Radioterapia, in funzione a Taranto apparecchio d’avanguardia In evidenza

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 È entrato in funzione nella Radioterapia Oncologica dell’ospedale “San Giuseppe Moscati” di Taranto, direttore Giovanni Silvano, il nuovo apparecchio per la Tomoterapia Elicoidale “RADIXACT X9”. Il primo paziente ha già usufruito del primo trattamento. Si tratta di un macchinario di altissima tecnologia, spiega Asl Taranto, disponibile nel Sud solo a Napoli e a Palermo, ma in versioni meno aggiornate. Della sua classe - si precisa -, è il terzo apparecchio nel territorio nazionale dopo le installazioni presso l’ospedale delle Molinette di Torino ed il Civico di Brescia, “ed è in grado di trattare pressoché ogni tipo di neoplasia e sede tumorale, consentendo di modellare la dose di radiazioni al bersaglio grazie ad un fascio sottilissimo e dei collimatori mobili”. In questo modo, dice Asl, si risparmiano “i tessuti sani adiacenti, riducendo ulteriormente gli effetti collaterali del trattamento radioterapico rispetto agli acceleratori convenzionali”.

 

 “La tomoterapia elicoidale - sostiene Asl Taranto - è una delle tipologie con cui il trattamento radioterapico può essere erogato. Il termine tomoterapia sta ad indicare che il trattamento viene effettuato per fette sequenziali che, nel caso specifico, si susseguono con un andamento elicoidale legato al contemporaneo spostamento del lettino su cui il paziente è adagiato, mentre la sorgente ruota per 360 gradi intorno all’asse longitudinale del paziente”. Per Asl, “grazie alla sincronizzazione di questi due movimenti è possibile irradiare, senza giunzioni, volumi molto estesi, rendendo la macchina unica nel suo genere, con accuratezza centimetrica della distribuzione della dose grazie ad un velocissimo collimatore multilamellare che ha il compito di limitare l’irradiazione ai soli tessuti malati”. “È davvero un successo importante per la sanità tarantina l’acquisizione di questo nuovo macchinario, uno strumento particolarmente evoluto dal punto di vista delle tecniche radioterapiche, che adegua i servizi radioterapici, quantitativamente e qualitativamente, alle esigenze dell’utenza, rendendoci maggiormente autosufficienti e riducendo l’esodo per ottenere trattamenti radioterapici”. Lo dichiara il direttore generale Asl Taranto, Stefano Rossi. “Stiamo dimostrando quotidianamente che, nonostante l’emergenza sanitaria in corso, non ci siamo mai fermati e continuiamo a lavorare per raggiungere l’obiettivo di un servizio sanitario di eccellenza non soltanto per i malati di Covid, ma per tutti gli assistiti”, conclude il dg Rossi.