Sabato, 05 Settembre 2020 18:47

FABBRICA ALLO SBANDO / Deraglia carro siluro in acciaieria 2, ennesimo incidente sfiorato in ArcelorMittal In evidenza

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Un incidente ferroviario si è verificato stamattina nell’area dell’acciaieria 2 del siderurgico ArcelorMittal a Taranto. Lo denunciano all’azienda i sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm. Non ci sono però feriti, nè gravi conseguenze. Le stesse sigle metalmeccaniche dicono che l’incidente “avrebbe potuto provocare infortuni di notevole entità”. Si chiede quindi di incontrare urgentemente ArcelorMittal per “avere spiegazioni in merito e le contromisure da adottare per evitare che si verifichi nuovamente un evento simile”. In mancanza di una convocazione da ArcelorMittal, i sindacati denunceranno l’accaduto agli enti esterni di controllo e vigilanza. 

 

Il deragliamento di un carro siluro avvenuto oggi nell’acciaieria 2 di ArcelorMittal a Taranto, non è il “primo episodio di questo tipo". Lo sostiene il sindacato Usb. "Alla base c’è, a seconda dei casi - dice Usb - il cedimento della carpenteria, dei giunti o l’usura dei binari sui quali scorrono i carri siluri. Gli stessi carri sono sono pochi e logorati". 

 

"Anche questa volta - rileva il sindacato - la buona sorte è stata dalla nostra parte. Immaginiamo le conseguenze se nel carro siluro ci fosse stata ghisa a temperature altissime”.

    “A causare ciò, certamente la mancata manutenzione e gli investimenti sugli impianti pressoché assenti", sostiene il sindacato Usb. "Non ci stanchiamo di ripetere che la vita dei lavoratori in quella fabbrica è costantemente a rischio. Usb da moltissimo tempo continua a chiedere interventi efficaci proprio in direzione della sicurezza sul luogo di lavoro”.     “Nello stabilimento continua a crescere la tensione”, esiste “un clima pesantissimo tra i dipendenti, ma anche tra i lavoratori dell’appalto”, rileva ancora Usb, che evidenzia come la notte scorsa si sia registrato l’incendio di otto auto parcheggiate nello spazio antistante la portineria imprese.     “Mettiamo in evidenza - afferma il sindacato - che tra i proprietari delle vetture finite nel mirino di ignoti piromani, c’è anche un delegato Usb”. È la “stessa persona che, solo pochi giorni fa, ha subito danneggiamenti del mezzo, sempre davanti alla portineria”.