Giovedì, 20 Agosto 2020 18:10

IL PROCESSO/ Chiesto il giudizio immediato per l’ex procuratore di Taranto Capristo che torna in libertà In evidenza

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 La procura della Repubblica di Potenza ha chiesto il giudizio immediato, con l'accusa di tentata concussione, per l'ex procuratore capo di Taranto Carlo Maria Capristo, arrestato lo scorso 19 maggio nell'ambito di un'inchiesta in cui è coinvolto in concorso con altre quattro persone con l'accusa di aver fatto pressioni a un pm. La prima udienza dibattimentale è stata fissata il 12 ottobre in Tribunale a Potenza. Stessa richiesta per i tre imprenditori pugliesi Giuseppe, Cosimo e Gaetano Mancazzo. L'accusa iniziale era di induzione indebita a dare o promettere utilità, riqualificata in tentata corruzione dal tribunale del Riesame di Potenza. Ha richiesto il patteggiamento, invece, l'ispettore di polizia Michele Scivittaro, altro indagato nell'inchiesta della Procura di Potenza, con richiesta di pena di un anno e dieci mesi. La relativa udienza è in programma nelle prossime settimane al gip di Potenza.

 

 

 L’ex procuratore di Taranto è inoltre tornato in libertà . Il gip del Tribunale di Potenza Antonello Amodeo ha accolto l'istanza della difesa, ritenendo cessate le esigenze cautelari. Il processo inizierà il prossimo 12 ottobre. Capristo nelle scorse settimane aveva presentato domanda di pensionamento.