Sabato, 25 Luglio 2020 18:25

BLOCCO IN ARCELORMITTAL/ L’Usb denuncia “si è rischiato il peggio, qui si continua a lavorare su impianti datati e senza manutenzione” In evidenza

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“Se la buona sorte non ci avesse assistito anche questa volta, potremmo in questo momento parlare di ben altre conseguenze, certamente più gravi”. Lo dice il sindacato Usb dopo che ArcelorMittal, nella serata di ieri, ha dovuto temporaneamente fermare alcuni impianti per problemi sulla rete gas dello stabilimento siderurgico di Taranto. Per Usb, “si è verificato il malfunzionamento di una tubazione della rete gas della centrale. Il blocco della tubazione ha portato alla fermata urgente dei due altoforni, dell’acciaieria 2 e delle cokerie”. Usb aggiunge che “diverse volte, nei giorni scorsi, da uno dei tre camini della centrale è uscito fumo nero. Da verificare - afferma il sindacato - se il disservizio di ieri sera può essere in qualche  modo collegato a questi episodi”.“La tubazione al momento - rileva Usb - è ancora in disservizio e la situazione tornerà alla normalità, secondo fonti aziendali, nella giornata di domani. Fino ad allora, si alterneranno gli altiforni 1 e 4 per evitare disagi più importanti. Ripartito intanto uno di due altiforni”. “Continuiamo a ripetere - afferma Usb - che si opera su impianti datati, che non vengono fatti oggetto di interventi di manutenzione né ordinaria, né straordinaria, segno di totale assenza di attenzione da parte del gestore della fabbrica”. Usb infine chiede di “affrontare seriamente questo come molti altri temi che riguardano la vita all’interno dello stabilimento tarantino”.