Venerdì, 17 Luglio 2020 09:30

GRANDI MANOVRE/ Turco “stiamo lavorando per per svolta ad idrogeno dello stabilimento Ilva-ArcelorMittal. Patuanelli punta a una fabbrica decarbonizzata entro 4-5 anni” In evidenza

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“Sono in corso tutte le interlocuzioni necessarie affinchè la transizione ad idrogeno dello stabilimento siderurgico di Taranto sia obiettivo concreto e fattibile". Lo dichiara su ArcelorMittal, Mario Turco, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla programmazione economica. "Il Governo con le sue declinazioni politiche, istituzionali e tecniche, ha un dialogo costantemente aperto con l’Europa  - dichiara Turco -. I segnali che stiamo avendo in questi ultimi giorni sono positivi e ci spingono a credere che una riprogrammazione green dell’ex Ilva, con chiusura dell’area a caldo, sia realmente possibile”.

 

  “Già il Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli - aggiunge Turco -, ha confermato la possibilità di arrivare tra 4-5 anni ad una fabbrica decarbonizzata puntando, appunto, sulla riconversione ad idrogeno". "Sono poi seguite - rileva Turco - le dichiarazioni del Vicepresidente della Commissione europea con la delega al Green deal, Frans Timmermans, che , in risposta all’ammissione della domanda, presentata dal Governo ed accolta, grazie al lavoro della Presidenza del Consiglio, del Mise e del Ministro del Sud, di far partecipare Taranto all’utilizzo delle risorse del “Just Transition Fund”, ha confermato -sostiene Turco - la possibilità di utilizzare i fondi UE per riconvertire, in prospettiva green, l’impianto siderurgico di Taranto. In merito - aggiunge - stiamo già lavorando da tempo sui possibili progetti da presentare alla Commissione Europea, in vista delle prossime scadenza, che permetteranno di sostenere con più forza il processo di riconversione economica già avviato con il 'Cantiere Taranto'".

Inoltre, conclude Turco, "a dare più forza a tale opportunità, oggi la vicepresidente esecutiva della Commissione Europea, Margrethe Vestager, responsabile per la Politica di concorrenza, ha lasciato intendere che i servizi della Concorrenza della Commissione europea non ostacoleranno la conversione ad idrogeno dell’impianto siderurgico".