Mercoledì, 08 Luglio 2020 16:37

UNIVERSITÀ/ Firmato il protocollo d’intesa per l’attivazione di Medicina a Taranto nell’ex sede della Banca d’Italia In evidenza

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Firmato oggi a Taranto, in Comune, il protocollo d’intesa tra Regione Puglia, Università di Bari e Asl Taranto per l’attivazione del corso di laurea in Medicina e Chirurgia nell’edificio dell’ex sede della Banca d’Italia. A firmare sono stati il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il rettore dell’Università degli Studi di Bari, Stefano Bronzini, e il direttore generale Asl Taranto, Stefano Rossi, presenti il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, e l’assessore regionale della Puglia, Cosimo Borraccino. L’accordo, si spiega, segue la disponibilità della Banca d’Italia a vendere l’immobile e la decisione della Regione Puglia di acquistarlo e utilizzarlo come sede della Facoltà di Medicina e Chirurgia. Adesso, col protocollo, la Regione Puglia trasferirà alla Asl di Taranto le risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione affinché l’Asl  possa procedere all'acquisto dell'immobile dalla Banca d'Italia e successivamente al restauro e riuso in modo da consentire l'avvio immediato delle prime attività di formazione a settembre prossimo, ma anche le successive fasi di intervento, con le quali - si precisa - completare il recupero e l’utilizzo dell'immobile per le finalità di formazione e ricerca per le discipline mediche e sanitarie. 

 

Asl Taranto, invece, si avvarrà del supporto tecnico-ammnistrativo dell’Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio della Regione Puglia,  per le attività di progettazione e per l'esecuzione degli interventi di restauro e riuso dell'immobile. Sempre Asl Taranto, al fine di garantire l’imminente avvio del primo  anno del corso di laurea  in Medicina e Chirurgia, avvierà  un primo lotto funzionale di rapida esecuzione per consentire la disponibilità di 3 aule,  al piano rialzato dell'immobile e complete degli arredi minimi necessari per lo svolgimento delle attività di formazione universitaria. In tal senso sono disponibili gli ulteriori fondi derivanti dalla rimodulazione effettuata dalla Regione Puglia in accordo con il ministero per la Coesione e con il Contratto di sviluppo Taranto. L’Università di Bari, dal canto suo, riceverà in comodato d’uso gratuito per 10 anni la struttura e si impegnerà ad erogare, per un analogo periodo di tempo, le attività didattico-formative e di ricerca attinenti a Medicina e Chirurgia già a partire dal primo semestre dell’anno accademico 2020-2021. “Oggi si compie un altro importante passo per dare al corso di laurea di Medicina e Chirurgia di Taranto il ruolo che merita - dichiara il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano - Si parte dal recupero di un bene di pregio architettonico, la sede dell’ex Banca d’Italia, in disuso dal 2016. Una sede prestigiosa per una Facoltà - ha detto Emiliano - che vogliamo diventi un punto di riferimento nel mondo accademico e della ricerca, un progetto sul quale la Regione Puglia ha creduto e sta investendo tanto per il bene di tutto il territorio”.