Martedì, 07 Luglio 2020 15:45

POLVERI SU TARANTO/ C’è l’esposto del sindaco. Oggi in fabbrica i carabinieri del Noe incaricati dalla Procura che ha aperto un fascicolo In evidenza

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 È stato depositato oggi alla Procura di Taranto un esposto a firma del sindaco Rinaldo Melucci e di tutti gli assessori, con il quale l’amministrazione comunale chiede all’autorità giudiziaria di fare chiarezza su quanto accaduto sabato scorso, quando una tempesta di polveri minerali e ferrose che, per effetto del maltempo, si è sollevata dal siderurgico ArcelorMittal riversandosi sui quartieri cittadini di Tamburi e Paolo VI. La procura ieri aveva già aperto un’inchiesta, per ora senza indagati. Nell’esposto, sindaco e assessori chiedono “che vengano verificate le fonti emissive delle polveri, verosimilmente provenienti dall’area industriale ex Ilva, sollevate dalla tempesta che si è abbattuta su tutto il territorio cittadino”. “Si richiede, inoltre che venga accertata l’avvenuta attuazione di tutte le prescrizioni e delle procedure previste dalle norme in materia ambientale, individuando nel caso chiunque risulti responsabile della eventuale commissione di condotte illecite e dei danni occorsi alla salute dei cittadini e al territorio”, si legge nel documento. "Il fronte cittadino è compatto - dice Melucci – andiamo avanti tutti insieme per affermare il principio assoluto della tutela della salute”. E oggi in fabbrica sono arrivati i carabinieri del Noe che su mandato della Procura devono acquisire elementi utili all’indagine appena aperta.