Domenica, 05 Luglio 2020 17:45

ENTI LOCALI MOBILITATI/ Autorità portuale e Confindustria non firmano il documento per il Governo su ArcelorMittal In evidenza

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Autoritá portuale Taranto non é tra gli enti che hanno firmato il documento contro ArcelorMittal e Governo presentato oggi in una conferenza stampa dagli amministratori pubblici. Al tavolo sedevano infatti il sindaco di Taranto, il presidente della Provincia, i sindaci dell'area di crisi ambientale e il presidente della Camera di Commercio. Non era presente alcun esponente dell'Autoritá portuale mentre in sala era invece presente il presidente di Confindustria Taranto. 

 

La nostra posizione come Confindustria Taranto è anzitutto sostegno territoriale e quindi condivisione dell'unità e della coesione del territorio su questioni importanti per il suo sviluppo e il suo futuro". Così Antonio Marinaro, presidente Confindustria Taranto, spiega ad AGI la sua presenza oggi alla conferenza stampa (ma non era seduto al tavolo di presidenza dove stavano invece sindaci, tra cui quello di Taranto, e presidenti di Provincia e Camera di Commercio) dove gli enti locali hanno presentato un documento molto critico verso Governo e ArcelorMittal di cui è stato esplicitamente chiesto l'allontanamento. 

 

 "Unità anziché divisione del territorio mi sembra un punto chiave - dice Marinaro -, tutto il resto viene dopo, compresa la stesura dell'accordo di programma per Taranto che è tutto da scrivere e riempire di contenuti e proposte che noi come Confindustria Taranto certamente avanzeremo". "Per esempio, si vuole con l'accordo di programma superare, chiudendola, l'area a caldo del siderurgico per abbattere le emissioni, noi su questa proposta non siamo d'accordo - spiega Marinaro - ma non, sia chiaro, perché non vogliamo ridurre le emissioni, ma perché riteniamo che quest'obiettivo, importantissimo, si possa raggiungere anche con altre soluzioni, con le tecnologie. E in questo - conclude Marinaro - porteremo il nostro contributo come Confindustria Taranto".