Martedì, 30 Giugno 2020 08:11

LAVORI IN CORSO/ Il 40% dei pazienti oncologici del Moscati di Taranto trasferito in altri ospedali per la radioterapia In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Una parte dei pazienti oncologici ammessi al trattamento di Radioterapia nell’ospedale Moscati di Taranto è attualmente trasferito in altri ospedali della Puglia perché “al momento, presso la Struttura di Radioterapia, è attiva una sola macchina a causa del rinnovo delle apparecchiature e circa il 40% dei pazienti viene inviato presso il Miulli di Acquaviva delle Fonti, e verso i presidi di Lecce e Brindisi”. Lo dichiara Asl Taranto con l’intervento del primario di Radioterapia, Giovanni Silvano. “Al Moscati ad oggi - afferma Silvano -  sono presi in carico i casi urgenti, i pazienti ricoverati, gli utenti le cui condizioni non consentono loro di spostarsi (per età e condizioni generali di salute) e alcuni casi particolari di prestazioni che, pur non essendo urgenti, sono comunque programmabili. Attualmente - aggiunge il primario - i trattamenti standard si estendono fino al 20 agosto circa”. Per Asl Taranto e il primario di Radioterapia, intanto “avanzano i lavori per l’attivazione della Tomoterapia, il cui collaudo avverrà a breve. La Radioterapia potrà dunque contare, presumibilmente a partire dal prossimo agosto, sul funzionamento di due macchinari, uno dei quali completamente nuovo. Quest’ultimo - si precisa - richiederà un minimo di tempo aggiuntivo necessario per entrare perfettamente in regime di sicurezza, funzionale in ogni caso all’aumento dell’offerta prestazionale”.