Giovedì, 25 Giugno 2020 19:54

FASE 3/ Banca di Taranto e Ordine degli Avvocati di Taranto insieme a favore dell’Avvocatura ionica In evidenza

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Gli avvocati di Taranto possono “scontare” in banca le fatture emesse a favore del ministero della Giustizia, l’istituto di credito è la “Banca di Taranto” (Bcc) e i beneficiari sono gli iscritti all’Ordine di Taranto (oltre 3mila avvocati). Ed è proprio l’Ordine ad annunciarlo, nell’ambito della fase 3, affermando che “l’istituto di credito ha inoltrato agli avvocati una proposta commerciale di anticipazione sulle fatture emesse per l’attività di patrocinio a spese dello Stato o per l’attività di difesa d’ufficio”. In sostanza da oggi, viene spiegato, gli avvocati di Taranto  possono chiedere alla Banca di Taranto “una anticipazione del credito vantato nei confronti dello Stato nella misura massima dell’80% di ciascuna fattura e, comunque, per un importo non superiore complessivamente a 15.000 euro. Si tratta della prima iniziativa di questo tipo - si afferma - realizzata in Italia tra un istituto di credito e un Consiglio dell’Ordine degli avvocati”. L’Ordine fa presente che “sono tantissimi gli avvocati che, per conto del Tribunale, assistono clienti indigenti sprovvisti dei mezzi finanziari per pagarsi un avvocato esercitando il “diritto alla difesa”. Nel nostro Paese, infatti - dichiara l’Ordine -,il “gratuito patrocinio” o la “difesa d’ufficio” interessano più della metà dei processi.Alla fine del procedimento, l’avvocato emette la fattura al ministero della Giustizia i cui tempi di pagamento sono purtroppo biblici, anche svariati anni, tanto che molti avvocati arrivano a vantare crediti per migliaia e migliaia di euro”. “Tale situazione - commenta l’Ordine di Taranto - è diventata ancora più grave in questo periodo di crisi finanziaria che molti avvocati vivono a causa dell’emergenza Covid-19”.