Venerdì, 19 Giugno 2020 19:08

FASE 3/ Da domani l’Isola di San Pietro a Taranto torna aperta al pubblico In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Da domani, nell’isola di San Pietro, nella rada del Mar Grande di Taranto, la Marina Militare e l’Amministrazione comunale di Taranto, a seguito di una convenzione stipulata due anni fa, riaprono anche quest’anno lo stabilimento elioterapico dell’isola sino al 20 settembre. Ripristinato anche lo stesso accesso del pubblico all’isola. Lo stabilimento, gestito da personale della Marina Militare, così come tutta l’isola di San Pietro è della Marina, mentre alcuni servizi sono affidati a imprese private locali, in attuazione delle prescrizioni Covid 19, è in grado di ospitare fino a 940 bagnanti. L’accesso è garantito non solo ai militari e ai loro familiari, ma anche a tutti i cittadini e turisti, previo acquisto del biglietto presso  Amat, l’azienda dei trasporti pubblici urbani del Comune di Taranto. Il biglietto, annuncia la Marina Militare, “dà il diritto all’accesso alla spiaggia e al servizio di trasporto gestito da Amat. I collegamenti con Taranto sono assicurati da un’idrovia con le motonavi Adria e Clodia". Causa la ridotta capacità di carico di ciascuna motonave, determinata dalle esigenze di distanziamento sociale da rischio Covid-19, il servizio è articolato su sei corse giornaliere di andata e ritorno dal mercoledì alla domenica. 

 

 Lunedi e martedì, per consentire la sanificazione sanitaria da rischio Covid ed il riposo settimanale del personale, le corse di andata e ritorno sono invece ridotte a tre con una delle due motonavi. Amat fa presente che le due motonavi viaggiano con posti limitati, 150 posti invece dei 300 normali, e quindi sono cambiate le modalità del servizio. Per assicurare a tutti i cittadini lo stesso tempo di permanenza nello stabilimento balneare di San Pietro, nonché per evitare il sovraffollamento in spieggia, ad ogni corsa di andata scelta dall’utente viene così automaticamente associata la corrispondente corsa di ritorno, spiega infine Amat. Per cui, si precisa, chi prende la prima corsa di andata dovrà tornare con la prima corsa di rientro, e così via a seguire. A tal fine su ogni biglietto sono indicati la data e l’orario prescelto per l’imbarco, sia per l’andata che per il ritorno. 

Letto 197 volte