Lunedì, 15 Giugno 2020 13:43

MANCANZE / L’addio a Vito Fasano, l’ingegnere, l’uomo del Taranto, del Mon Reve, delle passeggiate a cavallo sulla spiaggia In evidenza

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Avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 18 novembre. Non ci è riuscito Vito Fasano, per tutti l’ingegnere o il presidente, uno dei protagonisti della storia di Taranto, che amava smisuratamente e per la quale ha lavorato, gioito e combattuto con la grinta e l’entusiasmo dell’imprenditore di razza, quale era.

Sanguigno e sempre pronto a mettersi e rimettersi in gioco ha legato la sua attività al calcio da presidente del Taranto, prima di Carelli e dopo Pignatelli. La squadra ha raggiunto con lui risultati prestigiosi.  E poi c’erano il  Mon Reve la sua creatura, le passeggiate a cavallo sulla spiaggia, la passione per il giornalismo e tante altre cose belle.   funerali avranno luogo domattina alle 10, a Taranto, nella chiesa Cuore Immacolato di Maria.

“Era un costruttore. - scrive Ance Taranto-

 

Non solo perchè lavorava da sempre nell'edilizia in giro per il mondo. Ma perchè amava costruire rapporti, storie, emozioni e farlo a suo modo con la dirompenza di un carattere forte, istrionico, a volte incompreso. Non si è arreso mai, fino a stamane. Fu presidente ANCE e fino all'ultimo ci ha ispirato, guidato, sgridato come solo lui sapeva fare. “