Lunedì, 08 Giugno 2020 18:42

CALCIO/ Il Taranto riparte dal ds Danilo Pagni In evidenza

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L'ex dirigente di Viterbese e Ternana ha firmato con la società del presidente Giove un contratto triennale. Sarà operativo dalla prossima settimana; tiene sempre banco il toto allenatore. Per quanto concerne la rosa del nuovo Taranto hanno buone possibilità di permanenza Guaita e Stefano Manzo. Incerto il futuro di Ferrara il quale vorrebbe approdare in una categoria superiore.

 

 

 

di Andrea Loiacono

 

 

 

Il Taranto targato 2020-2021 ha iniziato a prendere forma ufficialmente nella mattinata di lunedì otto giugno. Se la fine della settimana scorsa aveva fatto registrare importanti novità con la pubblicazione del nuovo sito web e l'investitura a nuovo addetto stampa per Eligio Galeone, di ritorno al Taranto dopo la prima esperienza di due stagioni orsono, l'inizio di questa settimana ha posto un primo importante tassello per la costruzione dell'asset societario e in particolare sportivo grazie all'investitura di Danilo Pagni a direttore sportivo rossoblù. Per lui si tratta di un ritorno in riva ai due mari visto che aveva già ricoperto lo stesso ruolo nel duemilanove sotto la presidenza di Luigi Blasi nell'allora serie C1. Ad un primo incontro svoltosi fra Massimo Giove e lo stesso Pagni una decina di giorni fa ne è seguito un altro che è risultato determinante per la buona riuscita della trattativa. Il dirigente calabrese vanta esperienze in piazze importanti tra serie B e C. Dal Gallipoli alla Salernitana, dall'Arezzo alla Ternana passando per il Matera. Ha vinto la Coppa Italia di serie C a Sorrento e alla Viterbese, ultima società con la quale ha collaborato. Èstato inoltre collaboratore dell'area tecnica e sportiva, Prima squadra e Scouting del Milan e responsabile Scouting Prima squadra del Chievo Verona. Un profilo lavorativo di tutto rispetto dunque che incarna quelle caratteristiche di competenza e conoscenza del mercato necessarie per gettare le basi per un campionato che possa rappresentare il riscatto dopo la stagione di serie D terminata anzitempo per l'emergenza da covid-19. Detto che Pagni sarà operativo dalla settimana prossima e che nel frattempo la società sbrigherà alcune pratiche burocratiche relative al suo tesseramento, i prossimi nodi da sciogliere saranno quelli relativi alla scelta dell'allenatore e gradualmente all'allestimento della rosa che andrà a comporre il prossimo Taranto. Andranno stabiliti budget, caratteristiche e calciatori adeguati a un campionato di alta classifica. Non va dimenticato che per buona parte della prossima stagione si giocherà a porte chiuse. Per quanto riguarda il ruolo dell'allenatore, sono circolati tanti nomi nei giorni scorsi molti dei quali, anchjne a causa delle tempistiche premature rispetto alla fine dei campionati ancora rimasti in sospeso, hanno preferito non sbottonarsi più di tanto. Considerando però l'arrivo di Danilo Pagni si può restringere il cerchio ai nomi di Gaetano Auteri, Domenico Giacomarro e Antonio Calabro. Il primo ha vinto insieme a Pagni un campionato nella città salentina; quello di Giacomarro del Picerno rappresenterebbe un profilo di esperienza che ha già vinto la serie D due anni fa proprio ai danni del Taranto. Il tecnico nonostante si sia detto lusingato ha però un altro anno con il Picerno che non intende liberarlo. Altro tecnico con cui lo stesso Pagni ha già lavorato è Antonio Calabro, il quale rappresenterebbe un vero lusso per la serie D. Valida alternativa a questo nome potrebbe essere quello di mister Laterza del Fasano qualora si volesse prediligere una linea giovane per la panchina e Roberto Taurino, fresco di promozione con il Bitonto. Ci sarebbe poi la possibilità di due ritorni, la prima suggestione è quella legata al tarantino Michele Cazzarò, la seconda ancora più affascinante vedrebbe un ritorno a Taranto di mister Davide Dionigi, tecnico che non ha mai nascosto la voglia di ritornare a Taranto e riprendere quel filo interrottosi non per colpa sua dopo le due storiche annate 2009-2011 che portarono il Taranto alla soglia del paradiso della serie B. Tuttavia sarà necessario attendere ancora qualche giorno per conoscere il nome del nuovo trainer rossoblù. Una volta completato anche questo tassello si passerà all'allestimento della squadra che dovrebbe prevedere l'ennesima mini rivoluzione annunciata. Pochi appaiono, allo stato attuale, i calciatori della scorsa stagione in odore di riconferma. Diversi calciatori sui quali la società puntava forte hanno deluso le aspettative e per tentare di ricucire lo strappo con una parte della tifoseria potrebbe servire una ventata di freschezza e grinta per disputare un campionato che ogni anno riserva sorprese. Per quanto riguarda gli over, gli unici che al momento appaiono quasi sicuri di una conferma sono Stefano Manzo e Leandro Guaita. Per quanto riguarda Manzo la società ha apprezzato l'abnegazione messa a disposizione della squadra anche durante il periodo dell'infortunio subito alla classifica e vorrebbe affidargli un ruolo importante all'interno dello spogliatoio. Per lui si è parlato anche di fascia da capitano ma al momento questi discorsi appaiono prematuri. Per Guaita il discorso è simile, l'esterno argentino era stato presentato come il fiore all'occhiello della passata campagna acquisti ma soprattutto nella prima fase di stagione ha deluso le aspettative per una concomitanza di fattori. Ha però finito in crescendo, ha ancora un anno di contratto e la società vuole ricominciare dalla sua voglia di riscatto. Lo stesso calciatori in una recente intervista al giornalerossoblu.it ha dichiarato di non voler lasciare Taranto senza prima aver vinto con i colori rossoblù. Buone possibilità di permanenza le ha anche Benvenga, il quae alla sua prima stagione al Taranto si è spesso ben disimpegnato. Tutto il resto è un incognita, compreso il futuro di Genchi che rimarrebbe a Taranto solo con il benestare della piazza. Per il futuro di tutti comunque sarà decisivo il giudizio del nuovo staff tecnico. Per quel che concerne gli under, il Taranto proverà a trattenere Marino e Cuccurullo. Per quest'ultimo ci sarà da trattare con il Benevento. Anche Sposito e Pelliccia dovrebbero rientrare nei piani futuri di tecnico e società. Discorso a parte lo merita Ferrara; il difensore ha ancora un anno di contratto con il Taranto. Le offerte per il gioiello partenopeo non mancano e il Taranto potrebbe anche decidere di monetizzare dalla sua cessione. Del resto, al ragazzo che si è sempre contraddistinto per professionalità e impegno nonostante la giovane età non dispiacerebbe giocare in C. Anche in questo caso bisognerà attendere le prossime settimane per conoscere gli sviluppi di mercato.