Mercoledì, 03 Giugno 2020 21:37

LA REAZIONE/ L’Amiu sospende il dipendente arrestato nell’ambito dell’inchiesta “ Tabula rasa” In evidenza

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 Amiu, l’azienda di igiene urbana del Comune di Taranto, sospenderà in via cautelare il proprio dipendente che questa mattina è stato arrestato (e trasferito in carcere) per una inchiesta antimafia della Dia. Gli arresti sono stati effettuati dalla Guardia di Finanza. Per l’Amiu, non c’è “alcun provvedimento giudiziario”, fa presente l’azienda. “Tra le varie ipotesi delittuose contestate al dipendente - afferma Amiu - figurerebbero anche alcune condotte connesse all’attività prestata per l’azienda. Ipotesi delittuose in relazione alle quali Amiu spa Taranto rivestirebbe la qualità di soggetto offeso dai reati contestati”.

    Il Comune di Taranto, con la giunta e il sindaco Rinaldo Melucci, ha intanto espresso plauso alla Guardia di Finanza per l’operazione di oggi, con 11 misure cautelari, di cui 8 in carcere, “perché ogni attività investigativa capace di togliere terreno al malaffare è un passo in avanti che la città compie verso una transizione che non è solo economica, ma anche sociale. Questo risultato, insieme a tutti quelli raggiunti quotidianamente dalle altre forze dell'ordine, è uno stimolo a mantenere sempre alta la guardia sul tema della legalità, patrimonio prezioso e imprescindibile per ogni comunità civile” conclude la giunta comunale di Taranto.