Domenica, 31 Maggio 2020 10:52

FASE 2/ Per Taranto la ripartenza è aumento delle piste ciclabili e riqualificazione di Porta Napoli In evidenza

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La fase 2 per il Comune di Taranto significa intervenire anche su traffico, mobilità e aumento delle piste ciclabili. Con gli interventi si guarda a questi mesi post lockdown ma anche alla riapertura delle scuole a settembre. Attraverso uno stralcio dell’aggiornamento del "Piano Generale del Traffico Urbano", il Comune attuerà una serie di interventi. “Puntiamo alla realizzazione di una rete di percorsi ciclabili  - dichiara l’assessore comunale alla Polizia locale, Gianni Cataldino -, ottenuti mediante l’integrazione tra piste ciclabili esistenti, percorsi di nuova realizzazione e tratti in promiscuo su viabilità locale, eventualmente protetti da zone 30” (si intende il limite di velocità chilometrico). “La rete - rileva Cataldino - sarà anche finalizzata alla mobilità casa-scuola (Università  e scuole in coordinamento con i relativi uffici) e casa-lavoro in coordinamento con gli uffici del personale di enti tenuti ad adottare azioni di mobility management”. Poichè il Covid ha imposto il contingentamento dell’accesso al servizio di trasporto pubblico, per il Comune di Taranto si deve anche  predisporre un regolamento per la micromobilità elettrica. Inoltre, si spiega, con la partecipazione dei cittadini bisogna lavorare a ipotesi di riorganizzazione di tempi e orari della città in ragione del funzionamento di attività a elevata generazione/attrazione di domanda di trasporto persone. Da subito, intanto, verranno poste in essere nuove piste ciclabili attraverso segnaletica orizzontale e verticale per favorire la mobilità con bici e monopattini elettrici. Sarà poi avviata una fase sperimentale di attuazione della  Ztal (Zona a traffico di attraversamento limitato), gia prevista dal piano della mobilità sostenibile, “tesa a sollevare il centro cittadino dal traffico di solo attraversamento”. A supporto di questa e della mobilità nel centro della città e con la possibilità di utilizzo di aree demaniali in base alla collaborazione con la Autorità di Sistema Portuale e la Marina Militare, saranno individuate aree parcheggio e parcheggi di interscambio per il collegamento con la Ztal attraverso navette autobus con salite e discese contingentate.

 

Riqualificazione Porta Napoli 

 

 

Riqualificare un’area degradata di Taranto, quella di Porta Napoli, piena di capannoni dismessi da anni, e ubicata tra il quartiere Tamburi (il rione vicino al polo siderurgico), il porto e la stazione. Dopo la Città vecchia, nella fase 2 il comune di Taranto avvia un altro progetto. In accordo con gli ordini degli architetti e degli ingegneri, via libera dalla giunta gli atti preliminari per il  bando del concorso di progettazione relativo alla rigenerazione e valorizzazione dell’area di Porta Napoli. “I concorrenti dovranno  puntare alla riconfigurazione dello scenario urbano - spiega l’assessore all'Urbanistica Augusto Ressa - anche attraverso la definizione di nuovi spazi pubblici, con particolare riguardo all'area dei docks, realizzati negli anni ’20 quali depositi di supporto alla movimentazione delle merci del porto”. “In un contesto ora percepito come periferia della città”, bisogna adesso agevolare, dice Ressa, “una riconversione produttiva ed economica” di cui, peraltro, ci sono già primi segnali con l’arrivo, proprio nei vecchi depositi mercantili, di  start-up legate prevalentemente al settore della creatività e della sperimentazione. “Il concorso - conclude l’assessore Ressa - costituirà un banco di prova per quanti vorranno essere coinvolti nel processo di cambiamento della città, operando all'interno di un importante nodo della mobilità urbana e di scambio con l’esterno per la presenza del porto, nella sua rinnovata vocazione mercantile e turistica, e della stazione”. Dopo l’ok della giunta, la direzione Pianificazione urbanistica e mobilità del Comune attuerà tutti gli adempimenti per espletare il concorso di progettazione.