Venerdì, 22 Maggio 2020 17:14

SCUOLA/ Domani da Milano a Taranto giornata di protesta per riapertura e sistemazione dei precari In evidenza

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Manifestazioni in molte città italiane per reclamare la riapertura delle scuole a settembre, 'in presenza e in continuità', e per sollecitare il governo sull'assunzione dei precari. Si terranno domani, organizzate dal Comitato 'Priorità alla scuola', da Milano a Taranto, e vedranno insegnanti, studenti, genitori, educatrici, scendere in piazza seguendo le regole del distanziamento obbligatorio di 2 metri tra le persone e/o nuclei familiari e l’uso obbligatorio della mascherina.     L’istruzione è un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione italiana, viene sottolineato in un comunicato, la scuola deve riaprire in sicurezza, dando priorità alla didattica in presenza. A settembre, a ben sei mesi dalla chiusura, non si potrà più parlare di emergenza. La 'didattica a distanza' è la didattica dell’emergenza, non è possibile proporla come soluzione per il nuovo anno scolastico 2020/2021. 

 

Il Comitato 'Priorità alla Scuola' ha organizzato per domani, sabato 23 maggio, alle 15.30, una mobilitazione a livello nazionale per "chiedere al Governo più insegnanti, assunzione precari e precarie, più personale ATA, più scuole, più spazi (ovvero rendere agibili le strutture esistenti e costruirne di nuove, temporanee, sostenibili e utilizzare spazi dismessi), più educazione all'aperto, più risorse per la scuola pubblica".    Le mobilitazioni si svolgeranno in molte città: Firenze, Roma, Milano, Bologna, Napoli, Genova, Modena, Pistoia, Pontedera, Faenza, Torino, Arezzo, Cagliari, Trapani, Vicenza, Reggio Emilia, Taranto.    Finora il Comitato 'Priorità alla scuola', prosegue il comunicato, "non ha ricevuto alcuna risposta alla lettera, sottoscritta da circa 85 mila firme che è stata inviata lo scorso 18 aprile alla ministra dell’Istruzione ,Lucia Azzolina. Né negli ultimi decreti del Governo né nelle recenti dichiarazioni rilasciate dalla ministra emergono linee chiare sulle modalità di apertura della scuola a settembre. Per questa ragione il Comitato ha deciso di organizzare una manifestazione in forma statica in luoghi simbolici e centrali di numerose città italiane per chiedere che tutte le scuole siano aperte a settembre, in presenza, in continuità e in sicurezza".

Ultima modifica il Venerdì, 22 Maggio 2020 17:23