Giovedì, 21 Maggio 2020 13:48

RIPARTENZE - IL CALCIO/ Il Taranto lavora a fari spenti sul futuro, i primi rebus da sciogliere sono quelli del DS e dell'allenatore. In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(1 Vota)

“Il Consiglio Federale decreta concluso il torneo di serie D. Per l'ufficialità dei verdetti bisognerà attendere la prossima riunione. A sorpresa ripartono anche la serie B e Lega Pro. Massima serie al via tra il tredici e il venti giugno; decisivo il summit delle istituzioni del ventotto Maggio. Il Taranto lavora a fai spenti sul futuro, i primi rebus da sciogliere sono quelli del DS e dell'allenatore.

 

 

 

di Andrea Loiacono

 

 

 

Un primo verdetto ufficiale relativo al mondo del calcio è emerso dalla lunga riunione tenutasi da parte della Figc durata oltre quattro ore. La lnd e tutti i campionati non professionistici sono stati dichiarati conclusi in seguito agli effetti che la pandemia da Covid-19 ha provocato sul tessuto sociale italiano. Si tratta di una decisione attesa e già pronosticata, soprattutto considerando la difficoltà che tantissime società avrebbero a livello semiprofessionistico e dilettantistico nel rispettare i protocolli stilati dal comitato tecnico scientifico e dal Governo nella misura del Ministro Spadafora. Non è stata presa una decisione sulle promozioni e sui ripescaggi in serie D, per questo bisognerà attendere il prossimo Consiglio Federale di giugno. Appare però ormai certa la promozione delle prime di ogni girone, con il Bitonto, primo al momento dello stop in serie D girone H che festeggerebbe la promozione in terza serie. Ma una decisione importante nel corso della riunione è stata presa anche per quanto riguarda la serie B e soprattutto la Lega Pro, che sino a quindici giorni fa sembravano destinate anche esse a chiudere i battenti anzitempo. Invece, soprattutto in virtù della pressione dei presidenti della Lega di B, la seconda e la terza serie ricominceranno, con la possibilità in questo modo non solo di garantirsi la propria parte di introiti relativa agli sponsor e diritti tv da parte delle società ma di evitare, per quanto riguarda la lega, ricorsi a vari gradi di giudizio vedasi il caso del Bari. In queste ore dopo la prima fase caratterizzata da allenamenti esclusivamente individuali, in serie A ripartiranno gli allenamenti collettivi per consentire agli atleti, sottoposti frequentemente a tamponi e test sierologici di raggiungere la migliore condizione atletica. Nel corso del Consiglio Federale è stato anche stabilito i tre campionati professionistici italiani dovranno terminare entro e non oltre il venti di agosto. Qualora le attività sportive dovessero essere nuovamente a causa di problematiche legate al COVID-19 si procederà con una formula di play-off e play-out al vaglio degli organi competenti.

 

 

 

Per quel che concerne la situazione in casa Taranto, la fine delle attività agonistiche ha dato il via a tutta una serie di attività burocratiche e amministrative che sono propedeutiche a gettare le basi per la nuova stagione. Il presidente Massimo Giove ha provveduto a pagare le spettanze ai giocatori sino a fine febbraio; gli stessi calciatori hanno firmato e stanno firmando le liberatorie. Il numero uno del sodalizio ionico si è avvalso di un ex dirigente, vecchia conoscenza del calcio tarantino, Vittorio Galigani che ha svolto le funzioni di consulente; si parla di un possibile ritorno a ricoprire il ruolo di direttore generale, anche se attualmente non ci sono conferme in tal senso. Una volta organizzato al meglio l'asset societario e dirigenziale il prossimo passo sarà quello della scelta del direttore sportivo e dell'allenatore, anche perché il presidente Massimo Giove ha fatto sapere con largo anticipo che non verranno prolungati i contratti del direttore sportivo De Santis e del mister Luigi Panarelli. La società su questi aspetti non è ferma e di nomi ne sono circolati e continuano a circolarne tanti, voci alimentate ancor di più dalla mancanza del calcio giocato. Per il ruolo di direttore sportivo i due nomi caldi sono quelli dell'ex ala offensiva rossoblù Vincenzo De Liguori attuale capo osservatore del Pisa calcio in serie B con esperienza anche come direttore sportivo del portici. A suo favore depone la conoscenza della piazza ionica con pregi e difetti che il dirigente napoletano può vantare. D'altra parte però c'è da battere la concorrenza di Alessandro Degli Esposti, anche lui giovane ma con esperienza da veterano. Tra le sue ultime esperienze quella da consulente responsabile di mercato nell'Audace Cerignola nel campionato in corso. Vanta esperienza anche come team manager della Ternana in serie B e la collaborazione con il DS del Parma Daniele Faggiano. Negli ultimi giorni è circolato timidamente anche il nome di Mariano Fernandez già direttore sportivo della Virtus Francavilla. Un'altra ipotesi porta a una soluzione interna ed esattamente al nome del direttore Tonino Borsci che tanto bene ha fatto quest'anno alla guida del settore giovanile rossoblù. Con lui ad occuparsi del mercato e un allenatore giovane seduto in panchina si potrebbe proporre un calcio dalla linea giovane, made in Taranto con la valorizzazione dei giovani del vivaio tarantino affiancati da calciatori più esperti.

 

 

 

Capitolo allenatore. Se per la figura di direttore sportivo i nomi circolati sono riconducibili a una cerchia più o meno ristretta, per l'allenatore il discorso cambia. In primis perché molti di essi hanno un contratto in essere con la squadra di appartenenza e non sanno in quale categoria la propria squadra giocherà il prossimo anno. Altri hanno raggiunto importanti risultati e sono più restii a rimanere in serie D ed altri ancora per scendere di categoria necessitano di garanzie da parte della società ionica, non soltanto di natura economica, ma di programmazione e strutturali nel complesso.

 

Il nome accostato con una certa insistenza al Taranto è sicuramente quello di Giacomarro, tecnico esperto di categoria anche superiore. Il mister siciliano è legato al Picerno, formazione con la quale lo scorso anno ha raggiunto la C proprio ai danni del Taranto e che quest'anno ha raggiunto una sorprendente salvezza in un girone di ferro. Giacomarro non ha smentito i contatti col Taranto ma ha ancora un anno di contratto col Picerno, ci sarà da trattare ma non è da escludere che la scelta possa ricadere su di lui. Altro nome allettante è quello di mister Roberto Taurino, il quale è reduce dalla cavalcata col Bitonto che lo porterà in C. Tra l'ex difensore del Brindisi e il Taranto non ci sono all'apparenza contatti e tuttavia appare difficile che lo stesso tecnico decida di lasciare la serie C per scendere nuovamente di categoria. Un allenatore che ha fatto bene quest'anno ed ha dalla sua parte la carta di identità è sicuramente Giuseppe Laterza del Fasano. Il tecnico però è molto legato alla sua terra e vorrebbe continuare un progetto che va avanti con successo da anni. Quest'anno ha raggiunto la finale di Coppa Italia dilettanti. Riallacciandoci al discorso della soluzione interna, un nome spendibile è quello di mister Francesco Latartara, che già a Gennaio quando il Taranto era in crisi di risultati è stato vicino alla panchina rossoblù. Per lui si tratterebbe di un giusto riconoscimento per un tecnico tarantino che ha dimostrato di saper lavorare con i giovani, vincendo il campionato di categoria con la Juniores. Altre piste portano a mister Pasquale Catalano, ex mister del Prato che ha allenato le giovanili del Parma e mister Dino Bitetto che il Taranto tante volte ha affrontato da avversario in questi ultimi anni.

 

 

 

Una volta scelti direttore sportivo e allenatore si penserà alla rosa in base alle risorse e al tipo di campionato che si andrà a disputare, sempre tenendo presente che gli stadi potrebbero rimanere chiusi fino a gennaio-febbraio 2021. Comunque vada si preannuncia l'ennesima rivoluzione tra le fila dei calciatori rossoblù. L'annata deludente e la necessità di tipologie e attitudini di calciatori diversi per la categoria e il modulo che si vorrà applicare saranno determinanti. Il Presidente Giove ha dichiarato in una recente intervista a “studio 100” che diversi giocatori vorrebbero rimanere in riva allo Ionio. Fra questi sicuramente ci sono, per quanto riguarda gli over Stefano Manzo, per il quale si paventa una possibilità di investitura a capitano, Genchi e Leandro Guaita. L'argentino ha ancora un anno di contratto e a breve si incontrerà con la società per parlarne. Voci non ufficiali danno per vicino un accordo con l'ex rossoblù Vittorio Esposito per un suo ritorno. Per gli under, si cercherà di trattenere Sposito, Marino e Cuccurullo ma quest'ultimo è di proprietà del Benevento. Molto poi dipenderà dalla quota under da utilizzare che dovrebbe rimanere la stessa dello scorso anno, anche se manca l'ufficialità. Per quanto riguarda il difensore Ferrara, le sue prestazioni negli ultimi due anni hanno attirato su di sé l'interesse di squadre di categorie superiori, tra le quali il Parma che sfruttando la conoscenza con il DS Degli Esposti prelevarlo dal Taranto che ne detiene il cartellino.

 

 

 

Ultima modifica il Giovedì, 21 Maggio 2020 14:27