Mercoledì, 20 Maggio 2020 17:19

FUORI DALL’EMERGENZA/ L’hub Covid19 allestito al Moscati verso la dismissione In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Va verso la dismissione l’hub Covid 19 allestito in questi mesi nell’ospedale Moscati di Taranto. Si tratta del secondo ospedale della città dopo il Santissima Annunziata. Da qualche mese era stato trasformato in struttura dedicata al Coronavirus e i reparti specialistici esistenti, trasferiti altrove. La dismissione dell’hub Covid 19 sarà ultimata a giorni, annuncia Asl Taranto, precisando che oggi sono stati dimessi gli ultimi pazienti ricoverati per Coronavirus al reparto di Pneumologia.

 

Dei pazienti rimasti nel reparto, 2 sono stati trasferiti al reparto Malattie Infettive, 3 al proprio domicilio e uno in un centro riabilitativo della provincia. Ma già in questi giorni i dati riferiti ai degenti nell’hub Covid del Moscati erano andati progressivamente calando. Ieri sera erano 14 e peraltro non tutti affetti da Covid. A ciò si aggiunga che Taranto e provincia, per diversi giorni, hanno registrato zero contagi. Oggi il bollettino regionale parla solo di un caso e Taranto dall’inizio della pandemia ha registrato 276 casi totali, saldamente ultima fra le province pugliesi. “Ora - dichiara Asl Taranto - sarà importante cercare di garantire al massimo il distanziamento anche nelle strutture ospedaliere e ambulatoriali".      Col ripristino di Pneumologia alla normalità, “cercheremo  di spalmare l’attività e dare continuità lavorativa anche nelle ore pomeridiane - spiega Giancarlo D’Alagni, direttore del reparto di Pneumologia del Moscati - Questo sarà attuato per smaltire le liste di attesa che si sono allungate ulteriormente nei tre mesi di fermo”.      Per Alessandro Zizzo, dell’équipe medica di Pneumologia, “nella tarda mattinata di oggi, tutto il settimo piano è stato liberato e si è cominciato a procedere alla liberazione del reparto in modo tale che sia completamente pulito e possa accogliere l’Ematologia come in precedenza”. “Stamattina - conclude la dottoressa Rosa Clemente - sono stati dimessi gli ultimi tre pazienti. Sono stati molto contenti. La malattia è stata dura ma ce l’hanno fatta”.