Venerdì, 08 Maggio 2020 15:49

SVILUPPO/ Turco “a Taranto due importanti investimenti del CNR”. In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

“Nel prossimo Tavolo istituzionale permanente, che sarà convocato entro fine mese, verrà proposta la realizzazione all’interno dell’Autorità Portuale di un importante laboratorio scientifico, gestito dal Cnr, sulle analisi merceologiche e sul rilascio delle certificazioni sui prodotti agroalimentari, di supporto sia ai traffici portuali sia alla prossima attività di Agromed”. Lo dichiara Mario Turco, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla programmazione economica, dopo il confronto di oggi in video conferenza, dalla Prefettura di Taranto, con Rete Ferroviaria Italiana, Autorità portuale e Comune di Taranto.

 

Con il Comune, in particolare, si è fatto il punto sugli interventi relativi al recupero di alcuni immobili storici della città vecchia di Taranto. Erano presenti il sottosegretario ai Beni culturali, Anna Laura Orrico, e l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Mino Borraccino. All’incontro odierno c’erano anche il prefetto di Taranto, Demetrio Martino, Invitalia e Investitalia. Al laboratorio per le merci nell’area del porto, farà seguito, annuncia Turco, “la possibilità di creare un Centro di Ricerca, sempre del Cnr, sul monitoraggio della qualità dell’ambiente e della vita dei cittadini”. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio annuncia inoltre che nel prossimo Tavolo istituzionale, relativamente alla città vecchia di Taranto, “proporremo la riprogrammazione delle risorse relative al finanziamento per la riqualificazione di tre palazzi storici (Carducci, Trojlo, via Garibaldi), rivenienti da fondi Fsc 2007-2013, e contestuale finanziamento da parte del Mibact”.

 

“Allo stesso tempo - prosegue Turco - abbiamo definito il finanziamento, con le risorse della delibera Cipe del 2012, per l’acquisto e la ristrutturazione dell’ex filiale Banca d’Italia destinata ad ospitare la Facoltà di Medicina e Chirurgia. Venerdì prossimo - rileva Turco - andremo a concludere la nuova programmazione includendo questi nuovi interventi”. “Spiace invece constatare - rileva ancora Turco - l’assenza dei rappresentanti di Rfi che dovevano riferire in merito all’intervento già finanziato con fondi Pon 2007-2013, per un importo di 25 milioni di euro, inerente due lotti “Cagioni-Molo Polisettoriale” e “Piastra Logistica” relativi ai collegamenti con il porto di Taranto”. Per Turco, si tratta di una “progettualità strategica anche per lo sviluppo della nuova Zona Franca Doganale e per il rilancio di tutta l’area retroportuale. Gli ingiustificati ritardi accumulati in questi lunghi anni - conclude Turco - non si conciliano con l’accelerazione che la Presidenza del Consiglio ha inteso dare al Cis Taranto”.