Sabato, 02 Maggio 2020 21:35

CORONAVIRUS/ La Asl risponde ai sindacati “i test sierologici in ArcelorMittal sono stati sospesi per tutelare i lavoratori” In evidenza

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“La sospensione disposta dal Dipartimento di Prevenzione è stata dettata nell’esclusivo interesse dei lavoratori e per la tutela della comunità”. In riferimento ai test sierologici, ai fini della prevenzione in materia di Coronavirus, per i dipendenti del siderurgico di Taranto ArcelorMittal, lo dichiara questa sera Asl Taranto rispondendo ai sindacati metalmeccanici Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm che hanno manifestato critiche in proposito. Con una nota firmata dai responsabili del dipartimento di Prevenzione, Michele Conversano, e dello Spesal (il servizio per la sicurezza sui luoghi di lavoro), Cosimo Scarnera, Asl Taranto specifica “che il progetto attivato autonomamente da ArcelorMittal era stato comunicato, ma non concordato in dettaglio in merito agli aspetti operativi e procedurali”. Per Asl, “corre l’obbligo, infatti, di disciplinare il percorso informativo dei lavoratori sottoposti a test, ancorché volontari, e in particolare la gestione dei casi risultati positivi per la loro presa in carico”. “Così come già rappresentato all’azienda - dice Asl verso ArcelorMittal ma rassicurando anche i sindacati metalmeccanici - si conferma la piena e totale disponibilità alla valutazione congiunta delle iniziative da porre in essere, con l’obiettivo di riprendere celermente le attività e ottimizzarle in funzione della massima tutela dei lavoratori”. Infine Asl Taranto precisa “che i dipendenti risultati positivi ai primi test eseguiti sono stati già presi in carico dal Dipartimento di Prevenzione della Asl che ha già programmato per lunedì 4 maggio, l’esecuzione dei tamponi rino-faringei, gli unici test - si sottolinea - in grado di porre diagnosi e accertare la contagiosità per SARS-CoV-2”. Sul tema oggi è intervenuta anche ArcelorMittal confermando la sospensione dei test sierologici, dichiarandosi “dispiaciuta e annunciando di essere pronta a riprendere “le attività di screening sierologico non appena le autorità competenti le consentiranno”. ArcelorMittal ha infine detto che i test intanto proseguono per il personale dipendente degli stabilimenti siderurgici di Genova e Novi Ligure e per gli uffici di Milano.