Venerdì, 01 Maggio 2020 17:15

FASE 2/ Il prefetto di Taranto “aperture e chiusure uguali per tutta la provincia ionica” In evidenza

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“Faccio un appello a tutti i cittadini, siamo nel momento più delicato. Il segnale della riapertura è quasi indispensabile, vista la sofferenza manifestata da attività produttive commercianti al dettaglio, ma la maggiore apertura, oltre a riguardare i diritti dei cittadini,  pone anche, come autorità di pubblica sicurezza, il  problema dei controlli perché non abbiamo risorse infinite”. Lo ha detto  il prefetto di Taranto, Demetrio Martino, in una video conferenza stampa dopo il vertice con i sindaci. Non vengono meno, con l’ultimo dpcm e l’ordinanza della Regione Puglia, le ragioni del distanziamento sociale e dell’impossibilità dell’assembramento, ha raccomandato il prefetto di Taranto. “Ho tenuto una riunione con i sindaci del territorio a cui ho chiesto di fare in modo che aperture e chiusure commerciali possano essere uguali in tutta la provincia. Omogeneità per partecipare meglio ai controlli di Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale”. Ne sono stati fatti 2500 in provincia di Taranto, le sanzioni sono state solo 52,ha detto il prefetto Martino, si è quindi nella “piena fisiologia e c’è da fare i complimenti ai cittadini per il senso di responsabilità manifestato. Attenzione però: siamo adesso  in una fase intermedia, non abbiamo risolto, siamo alla prova. Dobbiamo fare affidamento alla maturità della nostra comunità, perché anche nelle attività non essenziali, come pesca e cura del proprio terreno o seconde case, abbia il rispetto delle regole. Chi va alla seconda casa, ci deve andare da solo, non può andare a fare una gita". "Comportamenti irrispettosi - ha detto - possono mettere a rischio il futuro collettivo. Rischieremmo di fare un passo indietro con danni irrecuperabili”. 

 

 Il prefetto di Taranto ha poi ricordato che la scorsa settimana c’è stato un comitato sicurezza pubblica, con la Banca d’Italia che ha espresso disponibilità ad intervenire, anche attraverso la Prefettura, in caso di distorsioni tra banca e cliente, nonché ad agevolare l’erogazione dei prestiti. “Rivolgeremo attenzione - ha poi annunciato il prefetto Martino - per contrastare ogni possibile infiltrazione della criminalità organizzata nei settori dell’economia. Metteremo sotto la lente le lottizzazioni tra privati e i permessi a costruire. Mi riprometto di coinvolgere Procura della Repubblica e Direzione distrettuale antimafia Lecce per contrastare ogni possibile inquinamento del circuito produttivo”. Per il prefetto di Taranto, “la nuova  fase è tutta da scoprire ma siamo fiduciosi della tenuta sociale della collettività di Taranto. Vogliamo  mantenere un ottimo trend sanitario tenendo la situazione sotto controllo”. Infine, circa l’asporto dei prodotti di bar, gelaterie, pub e pasticcerie, “è ovvio - ha detto il prefetto di Taranto - che se sono aperti di notte, è più difficile controllare, perciò ci auguriamo che gli orari possano essere unici, anche nelle province vicine. Non può essere un dopocena, sarebbe difficile a quel punto garantire il non assembramento. I sindaci devono trovare il giusto equilibrio”.