Mercoledì, 29 Aprile 2020 21:35

TRAGEDIA A TARANTO/ Operaio di ArcelorMittal si toglie la vita, lo sgomento dei sindacati “sempre in prime linea nell’affrontare le vicende della fabbrica” In evidenza

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 Sgomento nei sindacati metalmeccanici per il suicidio di un operaio di 44 anni dipendente di ArcelorMittal avvenuto stamattina a Taranto. L’uomo si è tolto la vita alla vigilia del suo compleanno. Lascia moglie e figli. Intervengono sull’accaduto la Fim Cisl e l’Usb. Per Valerio D’Alò, segretario nazionale Fim Cisl, “un nostro giovane collega metalmeccanico si è tolto la vita. Aveva 44 anni e lavorava in ArcelorMittal, azienda siderurgica che vaga tra i problemi del Coronavirus e l’incertezza di un futuro certo”. “Situazione che non aiuta affatto quanti quotidianamente operano nel suo interno - prosegue D’Aló -. E proprio di fronte alle difficoltà contingenti, la paura di non poter garantire tranquillità ai propri congiunti, ha avuto gioco facile della fragilità del giovane Alessandro”. Per la Fim Cisl, “i motivi del gesto non sono interpretabili e probabilmente frutto di molteplici ragioni. Tra questi - rileva D’Alò - possiamo pensare che vi sia stata anche la pesante situazione che ha dovuto sopportare in questi mesi, a causa delle difficoltà legate al suo posto di lavoro. Mesi con un reddito ridotto - aggiunge - e soprattutto la complessità di immaginare una via d’uscita, un futuro, per un uomo come Alessandro di soli 44 anni è impresa assai ardua, forse per chiunque”. “Ragion per cui - rileva il segretario nazionale Fim Cisl - ci sentiamo ancora più impegnati, affinché la grave crisi economica e occupazionale che attraversa in nostro Paese e, in particolare che vede il territorio di Taranto da molto tempo stretto nella morsa dell’incertezza, trovi uno sbocco con soluzioni dignitose ai tanti problemi che vi sono, ai bisogni di donne e uomini, al loro diritto a un lavoro che consenta di costruirsi un domani”. Usb dichiara che l’operaio “fu affetto da un disturbo depressivo proprio durante il periodo del passaggio da Ilva ad Am”, quest’ultima è Am Investco, la società di ArcelorMittal che ha preso in carico da novembre 2018 la gestione dell’acciaieria di Taranto dall’amministrazione straordinaria Ilva. “Per noi - commenta Usb - era un compagno, un amico, un collega. Sempre in prima linea, affrontava in modo intenso i problemi legati alla fabbrica,  lottava a nostro fianco partecipando attivamente a tutti gli scioperi, assemblee e dibattiti”. 

 

"Un fatto che ci addolora profondamente il gesto disperato di Alessandro il giovane metalmeccanico di Taranto di Arcelor Mittal. Siamo vicini alla sua famiglia. E’ una tragedia che ci lascia tutti sgomenti. Una sconfitta  per tutti”. Lo ha scritto stasera su twitter la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, commentando la notizia del suicidio di un giovane  metalmeccanico a Taranto alla vigilia della Festa del lavoro.