Martedì, 28 Aprile 2020 18:39

NON SOLO CORONAVIRUS/ I sindacati chiedono a Sanitaservice che sia corrisposta l’indennità di rischio a tutto il personale ausiliario In evidenza

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 I sindacati Usb e Cisal Sanità hanno chiesto oggi a Sanitaservice, la società Asl che ha in carico il personale ausiliario, che l’indennità di rischio per malattie infettive sia corrisposta a tutto il personale e non solo a quello strettamente impiegato nelle strutture Coronavirus. Sanitaservice ha infatti dichiarato che tale indennità si applica per gli addetti ai reparti già inquadrati da Asl come Intensive e Sub-Intensive: ospedale Moscati, post Covid Mottola, personale tende pre triage dei Pronto Soccorso, laddove non sia possibile “accertare” una turnazione giornaliera fissa, personale Pneumologia, se riconosciuta come Sub-Intensiva, e addetti sanificazione. L’indennità, ha detto Sanitaservice alle due sigle sindacali,  sarà pari a 1,03 euro/ora lorde a decorrere dal Dpcm dell’8 marzo 2020 per il perido Covid  19. Precisato, inoltre, che i fondi della produttivà non utilizzati, verrano ora usati da Sanitaservice per l’indennità Covid 19. Usb e Cisal hanno chiesto “che le indennità vengano riconosciute a tutto il personale Sanitaservice, compreso l’Indennità giornaliera di 4,13 euro, in quanto tutti i lavoratori sono a rischio Covid 19, comprese le più esposte ancora non riconosciute come Radiologia, Laboratorio, Medicina, Cardiologia, Obitorio, Sert, Punto Primo Intervento, Pronto Soccorso, Aree Comuni”.