Lunedì, 27 Aprile 2020 14:08

FASE 2 / Confcommercio Taranto “se non riaprono i mercati, settore destinato al tracollo” In evidenza

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“Se i mercati non riaprono in tempi brevi, seppur con gradualità e rispettando tutti i protocolli sanitari, il settore rischia il tracollo”. Lo dice la Federazione ambulanti di Confcommercio Taranto (Fiva), dopo il nuovo Dpcm. “Gli operatori delle aree mercatali esprimono grande preoccupazione per la tenuta del settore e chiedono intanto la ripresa dei mercati settimanali di generi alimentari”, scrive Fiva evidenziando che “la chiusura della quasi totalità delle attività di commercio su aree pubbliche, comporterà il rischio che una grossa fetta delle imprese chiuda definitivamente”. “Le nostre imprese  - sostiene Giuseppe Covella, delegato Fiva Confcommercio - non sono strutturate sul piano economico per sopravvivere in queste condizioni ed il danno lo pagheranno anche le famiglie e i consumatori che non avranno più un servizio utile e di prossimità che questa tipologia di vendita ha sempre assicurato nei centri della nostra provincia”. “Noi chiediamo almeno  - prosegue Covella - che si facciano ripartire, come sta già avvenendo in qualche comune, tra cui Sava, Martina Franca, i mercati settimanali dei prodotti alimentari. In particolare a Taranto dove sono ben quattro (Talsano, Tamburi, Paolo VI e Salinella) i mercati settimanali rionali, ed assolvono ad una importante funzione di servizio per i consumatori di quei quartieri cittadini, chiediamo se ne consenta la ripartenza”. “Noi siamo convinti - conclude Fiva Confcommercio - che tutti, operatori e consumatori,  saremo in grado di rispettare prescrizioni e regole del distanziamento per il contenimento del virus”.