Giovedì, 23 Aprile 2020 13:50

CORONAVIRUS/Domani l’arrivo della Costa Favolosa che si fermerà fino al 4 maggio. A bordo 674 unità, ma nessuno scenderà in città In evidenza

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“La Costa Favolosa attraccherà alla testata del molo polisettoriale, che dell’intera banchina è la parte più esterna”. Lo dichiara all'AGI il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio, porto di Taranto, Sergio Prete, ribadendo che lo stesso molo polisettoriale è una delle infrastrutture più lontane, e più rivolte al mare aperto, dell’intero porto di Taranto.

   “Si è fatta una videoconferenza con i vari soggetti interessati - spiega Prete - e in queste ore la sanità marittima del porto di Taranto si sta raccordando sia con la sanità marittima nazionale, che con l’Asl di Taranto, per tutte le misure da adottare relativamente ai controlli sull’equipaggio che consta di 674 unità”.

    “La nave arriverà domattina a Taranto, presumibilmente intorno alle 8 - aggiunge Prete -  La Costa Favolosa, che si è mossa dalle Canarie per lo Ionio, come ha spiegato il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Paola De Micheli, effettuerà a Taranto un periodo di quarantena, la cui durata per il momento non è ancora stimata"

 

 “La Costa Favolosa rimarrà al molo polisettoriale sino al 4 maggio - aggiunge il presidente Prete - perché quella è la data sino alla quale il concessionario della banchina, il gruppo turco Yilport, ha dato la sua disponibilità. Dopodiché - aggiunge Prete - bisognerà eventualmente pensare ad una collocazione alternativa della Costa Favolosa. Per ora, l’attracco al molo polisettoriale è sino al 4 maggio perché subito dopo Yilport riprenderà le attività di ripristino e di rifunzionalizzazione delle gru già installate, attività che per effetto del Coronavirus ha dovuto sospendere pur avendole già appaltate ad una impresa esterna”.    Dal canto suo, il sindaco, Rinaldo Melucci, ha assicurato:   “Nessuno scenderà in città, nessuno andrà negli ospedali di Taranto, la nave rimarrà chiusa nel porto, in un’area anche lontana, e il personale in buone condizioni di salute, attraverso navette della compagnia, raggiungerà gli aeroporti di Bari e Brindisi per rientrare a casa”.