Lunedì, 13 Aprile 2020 07:53

CORONAVIRUS/ Prime ipotesi di riapertura non ufficiali per la Fase 2 e la Fase 3. In evidenza

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La fine della FASE 1 è già programmata con la riapertura da domani 14 Aprile di Librerie e Cartolerie e aziende che operano nella Silvicoltura, mentre dal 18 Aprile di aziende agricole e industriali.  Ma quello che è più interessante sono le ipotesi che circolano in queste ore è che riguardano la FASE 2. Secondo queste prime informazioni, non ufficiali, ma si tratta solo di ipotesi, sarebbe questa: Il 4 maggio (come già previsto dall’ultimo DPCM) Libera circolazione, ma con obbligo di indossare mascherine, guanti e tenere la distanza di sicurezza. Lo stesso 4 maggio  si riaprirebbero i Negozi tessili, di arredamento e di abbigliamento con ingressi scaglionati, file lunghe e prenotazioni (no centri commerciali). La settimana successiva quindi dall’11 Maggio, riapertura riguarderebbe i Tribunali e gli uffici professionali. Ancora una settimana dopo, quindi dal 18 Maggio riaprono BAR e RISTORANTI ed altre attività di ristorazione con distanze da rispettare e cioè 2 metri di distanza da un tavolo all’altro per consentire il lavoro ed il passaggio dei camerieri. Si passa quindi al 25 Maggio con la ripresa delle attività di Parrucchieri e Barbieri con obbligo di indossare la mascherina e con ingressi singoli.  Una data importante per i tifosi di calcio è invece il 31 maggio , data entro la quale è programmata la ripartenza del campionato di calcio ( con stadi a porte chiuse) e di altri sport collettivi.  L’8 Giugno invece sarebbe prevista, sempre in base a questa ipotesi di ripresa della Vita sociale in questa Fase 2, l’avvio di Centri sportivi, ma solo per sport individuali o lezioni con basso assembramento.  La Bozza di lavoro, che ripetiamo non è assolutamente ufficiale, prevede naturalmente una FASE 3 che partirebbe a  SETTEMBRE e riguarderebbe la Riapertura delle scuole superiori che riprenderebbero le attività,  ma con divisione in turni e con lezioni online. Ancora da decidere invece la ripresa e l’organizzazione delle lezioni per materne e scuole elementari.  Il 2020 si dovrebbe chiudere con la possibilità di riprendere a vedere film nei Cinema e ad assistere a spettacoli e concerti nei Teatri. A MARZO del 2021 invece si potrà andare a ballare in DISCOTECHE e assistere alle partite di calcio negli STADI, ed a partire dal 31 del mese, sarebbe programmata la RIAPERTURA dei CONFINI E quindi la FINE DI OGNI LIMITAZIONE, con ritorno alla normalità previsto appunto per la primavera del 2021. Attenzione. È questa solo una ipotesi che sarebbe emersa nel Corso di una riunione del governo con le parti sociali. Una ipotesi che questa mattina è stata anche proposta da alcune TV ma è importante prenderla con molta prudenza trattandosi solo di ipotesi non assolutamente ufficiali. Sicuramente si può pensare che si tratta di bozza sulla quale sta lavorando il Presidente Conte e la Task Force guidata da Colao alla luce della evoluzione dei risultati della pandemia in Italia ma anche negli altri Paesi europei e nel Mondo.