Sabato, 11 Aprile 2020 14:56

STORIA A LIETO FINE/ Ventunenne partorisce in stato di incoscienza al pronto soccorso del SS.Annunziata di Taranto In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

 Partorisce in stato di incoscienza, va anche in Rianimazione, ma il piccolo, Vincenzo, sta bene e la madre migliora tant’é che ha potuto anche abbracciare il neonato. È accaduto a Taranto, all’ospedale Santissima Annunziata, protagonista una giovane donna di 21 anni. Vincenzo è venuto alla luce con parto spontaneo a termine. La giovane mamma, accompagnata dal marito, è arrivata al pronto soccorso in evidente stato di incoscienza. Tant’è che per la paziente, informa Asl Taranto, si rende necessaria un’urgente valutazione rianimatoria. Il personale medico del pre-triage rileva “un importante episodio sincopale convulsivante in corso, ossia uno stato di incoscienza accompagnata da sintomi di tipo epilettico”.

 

 Immediatamente sottoposta al monitoraggio dei parametri vitali, l’intervento dei medici rianimatori Doriana Benefico e Maria Procino “ha garantito alla paziente la pervietà delle vie aeree e il sostegno di circolo, provvedendo così al mantenimento delle funzioni vitali della giovane donna che versava in uno stato comatoso post critico. Al contempo si rende necessaria per la puerpera la valutazione ostetrica, in seguito alla quale si constata che il travaglio è in fase avanzata”. Così - ricostruisce Asl Taranto quanto è accaduto - “si procede con il parto naturale e il piccolo Vincenzo viene direttamente in pronto soccorso, dove si svolge il tutto”. La donna è poi trasferita in Rianimazione ma “mostrando già segni importanti di ripresa, il giorno successivo può abbracciare finalmente suo figlio. Vincenzo - conclude Asl Taranto - è in buone condizioni di salute”.