Venerdì, 10 Aprile 2020 14:31

CORONAVIRUS/ Una cintura intorno alla città per bloccare qualsiasi movimento dei tarantini tra Pasqua e Pasquetta In evidenza

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Ecco la nota con cui l’assessore alla Polizia Locale Gianni Cataldino illustra le misure che saranno adottate tra Pasqua e Pasquetta allo scopo di bloccare qualsiasi tipo di movimento e il rispetto totale delle regole 

Tre videoconferenze tra istituzioni e forze dell'ordine prima e un approfondimento tecnico dopo per definire una cintura intorno alla città. Posti di blocco e controlli sulla litoranea occidentale e quella orientale nonché sulle strade che portano nelle zone interne. 

 

Se qualcuno sta programmando di vivere questi giorni come nulla stesse accadendo è bene che riveda i suoi intendimenti. 

 

Un impiego massivo delle Polizie Locali della provincia, della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Da venerdì per impedire la sciocchezza di mettere in discussione il sacrificio di settimane di tanti tarantini, donne e uomini delle forze dell'ordine e militari saranno per strada a presidiare il territorio. 

 

Seconde case al mare o in campagna, gite fuori casa in spiaggia o nei boschi e rimpatriate famigliari saltano un giro quest'anno a causa del COVID-19. 

 

Da Lido Azzurro al Tramontone,  passando per Viale del Tramonto e tutti i luoghi conosciuti delle tradizionali gite pasquali saranno controllati. Nessuno escluso, dovrà mantenere l’impegno e l’obbligo di stare a casa che ci ha permesso sinora di tenere basso il numero di contagiati. Tutto è stato pianificato per sanzionare chi non rispetterà le regole. A noi stessi non piace l'idea dell'isolamento in questi giorni di festa, ma dobbiamo impedire agli incivili di far male alla comunità e allungare ancora i tempi del distanziamento sociale. 

 

Restare a casa è un dovere per sé stessi e per gli altri. Altrimenti anche l'estate potrebbe saltare un giro.

 

Gianni Cataldino

Assessore alla polizia locale